Fallimento

Responsabilità dei soci nel fallimento delle Spa e Srl


L’azione di responsabilità dei soci nella spa e nella srl

Circa l’azione di responsabilità; l'articolo 146 l.f. comma 2 si riferisce a due ipotesi, in generale nei confronti delle società di capitali, e in particolare al caso relativo alla s.r.l., cioè contro i soci della s.r.l.

Circa la s.p.a. nel codice civile l'art. 2394 bis prevede la stessa ipotesi dell'art. 146 l.f.. Esso attribuisce il potere di esercitare le azioni di responsabilità al curatore; sappiamo, però, che la s.p.a. può assumere diverse forme di amministrazione e controllo, a seconda del sistema dualistico e monistico.
L’art. 146 sostanzialmente estende anche agli organi di amministrazione e controllo di questi sistemi alternativi la possibilità di promuovere l'azione di responsabilità da parte del curatore. Tuttavia riferimenti specifici all'art. 2394 bis (che prevede già la possibilità per il curatore di promuovere l'azione di responsabilità), sono contenuti i numerosi articoli del codice civile ma essendo l’ art 146 l.f. onnicompnresivo, esso manda via tutti i problemi che potrebbero sorgere da un mancato richiamo dell'art. 2394 bis da parte di altri articoli del codice civile in merito alla legittimazione del curatore a esercitare le azioni di responsabilità. Ciò accade perché questo articolo la prevede contro gli amministratori, i componenti degli organi di controllo, i direttori generali e i liquidatori.

Per quanto riguarda la s.r.l. l'articolo di riferimento è il 2476 c.c. , che si riferisce all’azione di responsabilità che può essere proposta da ciascun socio, mentre non vi è alcun riferimento alla azione di responsabilità che nella s.r.l. potrebbe essere proposta dai creditori sociali, come accade per la s.p.a. all'art. 2394 c.c.
E’ dunque possibile ipotizzare che il curatore, nel caso di fallimento della s.r.l. non possa esercitare tale azione; nel caso, invece, previsto dall'art. 2476 c.c. comma 7 (relativo  all'ipotesi di azione di responsabilità anche contro i soci della s.r.l. che hanno intenzionalmente autorizzato o deciso il compimento di atti dannosi per la società), l'art. 146 al n. 2 del comma 2, prevede che il curatore abbia nelle sue facoltà l’esercizio dell'azione di responsabilità nei confronti di quei soci.

 

Parte 2