Concordato Preventivo

Dopo la proposta di concordato del debitore i creditori possono presentare proposte concorrenti


Proposte concorrenti  

Con il d.lgs. 83/2015 è stata prevista la possibilità per icreditoridi proporreproposte di concordato concorrenticon la proposta di concordato presentata dal debitore.  
Ilpotere di iniziativaspetta comunque aldebitore
Pertanto, è necessario in primo luogo che l’imprenditore depositi una domanda di ammissione alla procedura di concordato accompagnata dai documenti indicati all’art. 161, comma 2, L.F..
Conseguentemente, è data la possibilità ai creditori di questo di presentare domande concorrenti. 
Vediamo più nello specifico di cosa si tratta. 
 

Art. 163 L.F. 

Secondo quanto stabilito dall’art. 163 L.F., infatti, uno o più creditori, anche per effetto di acquisti successivi alla presentazione della domanda di cui all’art. 161 L.F., possono presentare una proposta concorrente di concordato preventivo e il relativo pianonon oltre trenta giorni primadell’adunanza dei creditori. 
Requisito fondamentale è che i creditori rappresentinoalmeno il 10% dei creditirisultanti dalla situazione patrimoniale. 
Come si calcola la citata percentuale? 
Ai fini del computo della percentuale del dieci per cento,non si considerano i crediti:
  • dellasocietà che controllala societàdebitrice;
  • delle societàda queste controllate;
  • delle società sottoposte acomune controllo.  
Anche la proposta di concordato presentata dai creditori deve essere seguita da unarelazionedi cui all’art. 161 L.F., comma 4. 
Detta relazione, tuttavia, può essere limitata allafattibilità del pianoper gli aspetti che non siano già oggetto di verifica da parte del commissario giudiziale, e può essereomessaqualora non ve ne siano. 
 

Non ammissibilità delle proposte concorrenti 

Non semprei creditori dell’imprenditore possono presentaredomande concorrenti
Le proposte di concordato concorrenti, infatti, non sono ammissibili quando nella relazione di cui all’art. 161, terzo comma, il professionista attesta che laproposta di concordato del debitore assicura il pagamento
  • del 40%dell’ammontare dei crediti chirografari nel caso diconcordato liquidatorioo, 
  • dialmeno il 30%dell’ammontare dei crediti chirografari nel caso diconcordato con continuità aziendaledi cui all’art. 186 bis.
Orbene, il debitore che vogliaimpedirela presentazione di proposte concorrenti di creditori dovrà assolutamente presentare unaadeguata proposta concordataria.    
 

Contenuto 

La propostapuòprevedere:
  • l’intervento di terzi:quali garanti o finanziatori, al fine di reperire i mezzi idonei per all’attuazione del piano;
  • unaumento di capitaledella società con esclusione o limitazione del diritto d’opzione, se il debitore ha la forma di società per azioni o a responsabilità limitata. 
E’ opportuno precisare, però, che i creditori che presentano una proposta di concordato concorrente avrannodiritto di votosulla medesimasolo se collocati in una autonoma classe
Tra le varie proposte di concordato concorrenti presentate, verrà approvata la proposta di concordato che consegue la maggioranza più elevata dei crediti ammessi al voto.