Aste Immobiliari

La rete dei notai fa da ponte per acquistare casa all'asta


Questa può essere lontana anche centinaia di chilometri dal proprio domicilio. Dopo i primi mesi di rodaggio ha iniziato a diffondersi tra le abitudini degli italiani, sempre più attenti quando si tratta di mettere in cantiere investimenti di un certo rilievo. Negli ultimi mesi l’Inail ha collocato il 44% dei lotti immobiliari appartenenti al patrimonio ex Scip (con un incasso di 6,2 milioni di euro), andando a registrare il maggior livello di aggiudicazioni da quando, nel 2010, sono state riprese le vendite all’asta di questi beni (+50% rispetto al totale delle precedenti aggiudicazioni).

La differenza è stata segnata dal ricorso alla Ran (Rete Aste Notarili), progetto di cui abbiamo già parlato, partito nel 2013, dal Consiglio Nazionale del Notariato che permette di partecipare alle aste giudiziarie e alle dismissioni pubbliche a distanza, recandosi presso lo studio di un notaio della propria città, che è collegato in rete con il notaio banditore dell’asta.
Tornando al caso dell’Inail, c’è stato chi ha comprato casa a Bologna collegandosi da Napoli e Macerata, chi da Piacenza ha comprato casa a Livorno e persino chi ha fatto un’offerta dalla Spagna.
Le prime aste ci sono state nel 2013 dai Tribunali di Brescia e Firenze, alle quali hanno fatto seguito iniziative analoghe in altre città italiane, fino ai due bandi dell’Inail, uno
sul finire del 2013 e l’ultimo nei giorni scorsi, con l’adesione di circa 200 notai su tutto il territorio nazionale. La Ran è un servizio di pubblica utilità realizzato, senza oneri per lo Stato, dal Consiglio Nazionale del Notariato attraverso la propria società informatica Notartel. L’accessibilità alle aste telematiche viene garantita dalla presenza capillare su tutto il territorio italiano degli studi notarili. “Abbiamo puntato sul Ran per modernizzare le compravendite immobiliari delle aste e i primi risultati, in controtendenza con l’attuale andamento del mercato immobiliare, testimoniano l’apprezzamento da parte dei cittadini dello strumento”, ha detto Roberto Braccio, il consigliere nazionale del notariato, coordinatore del progetto.
La notizia della pubblicazione di un’asta telematica appare nei siti Internet dei Tribunali e sui canali che si occupano di avvisi immobiliari.
Per partecipare serve prendere un appuntamento con uno dei notai aderenti all’iniziativa (l’elenco è presente sul sito del Notariato), il quale assiste e consiglia l’interessato nella presentazione dell’offerta, che può avvenire tramite carta o in formato digitale.
Nel giorno stabilito per l’apertura delle offerte e per l’eventuale incanto, ciascun offerente può prendere parte recandosi presso lo studio del notaio dove ha depositato l’offerta. In caso di successo, sarà lo stesso notaio prescelto a formalizzare la compravendita. Un servizio di pubblicità utilità che ha aiutato l’Inail a collocare il 44 per cento dei lotti ex Scip.