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La più importante partitura di Mozart all'asta


Wolfgang Amadeus Mozart nacque a Salisburgo il 27 gennaio del 1756; il padre, Leopold, era musicista e da lui ricevette l'educazione musicale al piccolo Amadeus e a sua sorella Nannerl. 
Mozart rivelò precocemente eccezionali doti musicali, tanto che a quattro anni già suonava il clavicembalo e componeva minuetti. 
Leopold fece sì di sfruttare al massimo le doti precoci dei due suoi figli; fece loro suonare alla presenza dell'imperatrice Maria Teresa d’Austria suscitando lo stupore di tutti i presenti.

Il prossimo 20 maggio la casa d’aste londinese Sotheby’s metterà all’incanto «Kyrie in do maggiore», partitura musicale scritta nel 1772 dal famoso autore austriaco quando aveva 16 anni. Il manoscritto, incompiuto e abbandonato da Mozart alla fine della quinta pagina, è stato scoperto in America Latina e fu portata oltreoceano nel 1938 da Rudolf Götz, un musicista ebreo di Monaco di Baviera quando stava scappando dalle persecuzioni naziste.

La storia del viaggio in America del famoso manoscritto ha qualcosa di speciale. Götz, sapendo che i nazisti avrebbero sequestrato tutti gli oggetti di valore che possedeva, prima di partire, ha venduto la maggior parte dei suoi beni e ha deciso di investire i suoi ultimi averi nell’acquisto del manoscritto.

Assieme alla sua famiglia, s’imbarcò su una nave per raggiungere il continente del sud america, portando con sé la partitura, ma staccando il frontespizio, al fine di celare la sua origine.
La prima pagina della partitura, assieme agli altri beni della famiglia Götz, sono stati imbarcati nel 1939 su un’altra nave che è mai giunta a destinazione perché silurata all’inizio della Seconda Guerra Mondiale.

Adesso i discendenti dell’ebreo Götz, tra cui la figlia diretta del musicista che ha novantotto anni, hanno deciso di riportare la partitura in Europa e, prima di metterla all’asta, l’hanno offerta al Museo di Mozart di Salisburgo che però non aveva abbastanza fondi per acquistarla.
Simon Maguire, dipendente di Sotheby’s, che si occupa della vendita di antichi manoscritti musicali, afferma che l’asta della partitura di Mozart sarà il momento più importante dell’evento del prossimo 20 maggio: “Ho incontrato la figlia del signor Götz e mi ha spiegato che voleva che l’opera ritornasse in Europa - dichiara la curatrice al Daily Telegraph. La signora non ha sentimenti rancorosi né verso la Germania né verso l’Austria. Il suo unico desiderio è portare a termine questa missione mentre è ancora viva in modo da poter raccontare le peripezie vissute dal manoscritto”.