Aste Immobiliari

Immobili all'asta a Rosignano e in tutta Italia


Il comune di Rosignano alienerà nuovi beni, se ne contano circa quattordici, tra terreni, immobili che pare tocchino un valore di un milione e  861 mila 164 euro. Tra i beni presenti nella lista che saranno messi all'asta il prossimo 18 dicembre, possiamo vedere l'edificio in via del Popolo ex biblioteca, il cui valore, in poco tempo è andato man mano diminunedo fino a giungere quasi alla metà. Da un milione di euro siamo, infatti, arrvati a 571.657 euro. Si tratta di un edificio sicuramente pregiato, non lotano dalla via Aurelia, quindi centrale, che potrebbe essere utilizzato per la creazione di appartamenti o attività commerciali.

Gli altri immobili che saranno messi all'asta

Un altro edificio strategico è stato posto all'asta, ovvero quello dell'ex dispensiario, collocato nella via Giusti e lasciato all'abbandono e alla fatiscenza. L'edificio, fino a qualche tempo fa, era dedicato ad essere una sede della Pubblica assistenza.  Ne è stata cambiata la destinazione in residenziale, al fine di renderlo vendibile sul mercato degli immobili, con una base d'asta pari a 450 mila euro. C'è poi una rateizzazione interessante per gli immobili di pregio: pagamento dilazionato in 18 mensilità. Nella lista presentata è presente anche l'immobile che è collocato all'angolo tra via Fucini e via Aurelia, sempre a Castiglioncello. L'edificio, in passato, ovvero nel quadriennio precedente, aveva ospitato la sede della Pro Loco, nonchè quella distaccata dei Vigili Urbani. Il suo valore è passato da 300mila a 260.347 euro. Sebbene l'edificio fosse di piccole dimensioni, esso si estende su un'area commerciale di forte risonanza, in pieno centro di Castiglioncello . Anche per tali motivi il comune non ha trovato al momento alcun compratore, quantomeno potenziale.

Ci sono poi una serie di fondi commerciali dislocati su tutto il territorio appartenente al comune

I fondi commecriali si trovan in via Amendola a Rosignano Solvay  con una base d’asta di 105 mila 800 euro, un altro, a Rosignano Solvay sulla via Aurelia al numero 449 base d’asta 310mila euro. Presente anche un edififcio non molto grande in piazza delle Quattro Repubbliche Marinare la cui destinazione è di carattere commerciale con una base d'asta di 25 mila euro. E' inoltre presente anche la ex lavanderia, un fondo che è situato in via della Rimembranza a Castelnuovo della Misericordia: tale valore è arrivato a toccare cifre irrisiorie, ovvero poco più di 10 mila euro. Sono state poi individuate le seguenti aree: in via Terracini, area d’accesso alle autorimesse privale per un valore di 12 mila euro; per la stessa cifra in via Collodi a Rosignano Solvay, 30 mila euro in via Catalani, vicina al parco pubblico; presenti anche l’aerea a verde in via Gobetti, a Vada per 33mila e 40 euro, c'è ppo una zona che sarà adibita a parcheggio per le auto individuata a Chioma di Castiglioncello per 38mila 950 euro.

Sono presenti importanti novità per gli immobili messi in vendita

Come dicevamo, sono state previste delle novità importanti per gli immobili che sono stati posti in vendita. Per il fondo in via Amendola, il fabbricato in via Fucini, l’immobile sulla via Aurelia, l’ex dispensario e l’ex biblioteca, è stata concessa la presentazione delle offerte, come dicevamo, con una dilazione dei pagamenti fino alle 18 mensilità. Sono state previste due strade: il 50% del valore alla stipula del contratto ed il 50% entro 18 mesi oppure, 30% alla stipula del contratto ed il 70% entro 18 mesi. Quanto posto all'asta del patrimonio di Rosignano tocca circa i tre milioni di euro. Il problema è che nonostante siano molti i beni di pregio presenti nella lista, a causa dell'inutilizzo e della noncuranza, questi finiscono per essere deteriorati e dunque per perdere valore, man mano che il tempo scorre. A causa, poi, della congiuntura critica che investe il mercato, molte aste, purtroppo vengono disertate.

Messi all'asta sedici immobili pubblici per un valore di 22, 6 milioni di euro

E' stato pubblicato proprio in queste ore sul sito del Demanio il terzo bando unico del 2014. Proposti alla vendita immobiliare con partecipazione ad asta pubblica 16 beni Statali presenti su tutto il territorio della Nazione. Ancora un'altra operazione, dunque, per dismettere il patrimonio dell stato e monetizzare beni immobili statali
Il pacchetto è dei più vasti: edifici, fondi, strutture storiche, ex carceri o caserme, ex forti, dislocati su 10 regioni italiane, per lo più in piccoli centri. Si legge nella comunicazione presente sul sito: “È caratterizzato da immobili per investimento, convertibili e ristrutturabili attraverso operazioni di sviluppo immobiliare e riqualificazione territoriale di breve-medio periodo. Si tratta quindi di opportunità di mercato rivolte a diverse tipologie di investitori, in particolar modo all'imprenditoria locale”.

Come si partecipa all'asta

Le offerte saranno coperte da segretezza ed avranno carattere vincolante. Per la partecipazione all'asta bisogna inviare entro e non oltre le 16 del  1° dicembre 2014, l'offerta più i documenti richiesti dagli uffici delle Direzioni Regionali competenti per i lotti. Il 2 dicembre alle ore 10, una Commissione di gara, costituita ad hoc, saggerà le offerte e la loro conformità. Il bene sarà venduto al miglior offerente, la cui offerta sarà pari o superiore rispeto alla base d'asta. Per maggiori informazioni visitare www.agenziademanio.it.