Aste on line

I beni dei boss partenopei all’asta su astemobili


Dipinti di autore tra Ottocento e Novecento, gioielli e pietre preziose, orologi d'oro Rolex e Cartier.

L'e-commerce ha preso piede a Napoli attraverso una vendita all'asta on line di beni sottoposti a confisca appartenenti alla camorra. Si tratta di dipinti di autore tra Ottocento e Novecento, gioielli e pietre preziose, orologi d'oro Rolex e Cartier, di provenienza dei boss della malavita napoletana che verranno venduti da oggi fino al 3 luglio in un'asta pubblica e contemporaneamente anche via web. All'asta giudiziaria organizzata dal tribunale di Napoli, Ufficio corpi di reato, si potrà partecipare attraverso il sito astemobili, con gli stessi tempi e l'immediatezza della vendita in diretta.

Quando e come si terrà l’asta

L'asta pubblica si tiene dalle ore 10 del primo luglio nel salone dell'ex Banco di Napoli tra le antiche mura di Castel Capuano, fino a pochi anni fa sede del Tribunale. I dipinti e i preziosi sono suddivisi in 37 lotti, con un prezzo base totale di oltre 200mila euro. Sul sito ivgnapoli, l'Istituto vendite giudiziarie che gestisce l'asta per conto del tribunale, è stato pubblicato l'elenco completo dei beni, le immagini fotografiche, il valore indicato dagli esperti.

In virtù della vendita pubblica, i beni sono stati tenuti in esposizione per quattro giorni durante il mese di giugno nelle sale di Castel Capuano, destando un grande interesse da parte dei visitatori e soprattutto da parte degli antiquari.
Sono stati contati acquerelli su carta, oli su tela, busti, sculture, ritratti, acqueforti e disegni.
Tra questi originali e falsi d'autore, sono stati selezionati da esperti della sovrintendenza e critici d'arte. La prima asta per vendere i beni confiscati ai clan si è tenuta nel dicembre 2012, ma ora c'è la novità, ovvero: provare a venderle via Internet.

Il tentativo di far crescere gli incassi

"Abbiamo introdotto questa novità per allargare la platea dei compratori con l'obiettivo di far crescere gli incassi destinati all'amministrazione giudiziaria", queste le parole del giudice Carlo Spagna, presidente della prima sezione della Corte di assise d'appello, che da due anni è stato incaricato dal presidente del tribunale Carlo Alemi, di gestire l'ufficio Corpi di reato.

C’è stata già una prima esperienza di vendita all’asta on line, in Sardegna, dove i tecnici dell’azienda sarda sono venuti mesi fa a Napoli per illustrare ai loro colleghi i tempi di rilancio delle offerte, le procedure per accedere all'asta e quelle volte ad identificare i potenziali acquirenti.