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Galileo Galilei: all'asta la sua casa


Una delle notizie più interessanti nel campo della realtà immobiliare del real estate Made in Italy che si possono attualmente trovare online sulle pagine web nostrane vuole casa all'asta Galileo Galilei. In altre parole possiamo tranquillamente dirvi che molto presto sarà bandita una gara d'asta molto interessante, a nostro parere, che metterà in vendita una delle storiche abitazione dove visse quello che è di certo uno dei più famosi e storici scienziati del nostro paese. Sarà quindi messa in vendita un pezzo di storia e di scienza d'Italia e non solo, ma andiamo a vedere meglio tutti i dettagli del caso qui di seguito. Quale abitazione viene messa in vendita e quale prezzo?

Galileo Galilei a Padova

Cominciamo a dirvi che la storica abitazione si trova a Padova. Infatti Galileo Galilei visse, per un periodo della sua vita nel capoluogo veneto, dove insegnò anche all'Università cittadina, una delle più antiche del Vecchio Continente. Ora viene messa all’asta e a un prezzo che possiamo definire come d'occasione, in saldo, la storica dimora padovana che per un breve lasso di tempo ospitò tra le sue mura il celebre scienziato. L'edificio in questione è quello di Palazzo Casale che viene ora messo in vendita a una base iniziale di quattro milioni di euro. Il palazzo si trova nei pressi della nota basilica di Sant’Antonio, in pieno centro cittadino e, ovviamente, è un luogo dove abbonda la storia e le storie.

Digitando su Google o su un altro motore di ricerca la kewyord casa all'asta galileo galilei, o semplicemente continuando a leggere qui di seguito, si scopre una notizia ricca di curiosità. Tra non molto, per la precisione nella prossima data del 3 febbraio si terrà una particolare asta giudiziaria che, a dirla tutta, è la sesta che si svolge solamente negli ultimi due anni, visto che le precedenti sono andate a vuoto. Ci vorranno solamente quattro milioni di euro per potersi aggiudicare questa asta e diventare così i proprietari di questa storica dimora del quattrocentesco realizzata in stile gotico che si trova in pieno centro storico padovano. Qui tra il 1592 e il 1601 vi visse Galileo Galilei.

Gli incontri storici all'interno del palazzo

Galileo ha quindi iniziato a vivere a Padova a 28, per poi passare a insegnare e a lasciare il capoluogo veneto all'alba dei suoi 37 anni. In veneto il famoso scienziato toscano, nato a Pisa, fu uno degli ospiti più famosi del mecenate locale Gian Vincenzo Pinelli. Questo ricco signore padovano nutriva in cuor suo una grande passione per l’astronomia tanto che, secondo alcune storie, fu lui stesso a incoraggiare lo stesso Galileo a proseguire il suo percorso scientifico in questa direzione. Pinelli ospitò lo scienziato pisano all’interno di Palazzo Casale, edificio che attualmente si trova in via del Santo, proprio a due passi dalla famosa Basilica cittadina dedicata a Sant'Antonio. Palazzo Casale, dunque, è proprio la casa all'asta galileo galilei.

Il padre della scienza moderna trascorse parte della sua vita a Padova. Per trovare la presenza di Galileo Galilei nella storia del capoluogo veneto si deve risalire fino al periodo che lo vede protagonista nella locale via cittadina del VIII Febbraio, delle lezioni che impartiva dalla sua famosa cattedra. Via VIII Febbraio è proprio adiacente a Palazzo Locale e forse lo scienziato pisano scelse questa sistemazione per la vicinanza esistente tra i due luoghi. Possiamo inoltre dire che la cattedra che ha visto Galileo Galilei come insegnante consisteva in semplice un palco di legno, cimelio storico, attualmente conservato e mostrato oggi al pubblico proprio a fianco dell'Aula Magna che l'università di Padova gli ha dedicato.

Il fallimento della nuova proprietà

A quei tempi, dopo aver impartito le sue lezioni accademiche, Galileo tornava a casa, rifugiandosi per l' appunto tra le mura di Palazzo Casale. Qui il proprietario, cioè il sovra menzionato mecenate Gian Vincenzo Pinielli, aveva messo a disposizione dello scienziato toscano la sua importante biblioteca, ma non solo. In questo importante palazzo cittadino lo scienziato pisano entrò in contatto con intellettuali del calibro di Lorenzo Pignoria e Paolo Sarpi, Benedetto Castelli e Girolamo Spinelli, sacerdoti e personalità locali legate all’ambiente gesuita cittadino. A titolo di curiosità possiamo aggiungere che proprio in questa casa, durante uno degli incontri organizzati dal cardinale Federico Borromeo, lo stesso Galileo ebbe modo di entrare in contatto con Giovanni Keplero.

Chi fosse interessato a questa casa all'asta Galileo Galilei deve considerare che non più di quattro secoli fa, in questo importate edificio collocato in via del Santo, due mondi come quello scientifico e quello religioso si davano appuntamento quasi ogni sera. Dopo che Galileo lasciò la città e l'università di Padova il mecenate Gian Vincenzo Spinelli, che lo ospitò nella sua prestigiosa dimora, la trasformò nella sede del Presbiterio dei padri dehoniani. Palazzo Casale ospitò questa istituzione fino al 2016 quando fu poi acquistato da una società immobiliare, per la precisione la padovana Quattrostelle srl che ha sede in via fra’ Eremitano. La Quattrostelle voleva trasformare la storica dimora in un residence di lusso.

I vincoli delle Belle Arti

Forse l'investimento pianificato era un po’ troppo ambizioso tant'è la società proprietaria fallì anche se aveva già iniziato, dopo aver stipulato tutti i necessari accordi con la Soprintendenza delle Belle Arti, i lavori necessari per la ristrutturazione. A questo punto, la più recente cronaca cittadina vuole che negli ultimi due anni lo storico palazzo sia stato messo in vendita, tramite asta giudiziaria. Il valore iniziale, risalente a gennaio del 2020, era molto più elevato, si trattava infatti di otto milioni e 315 mila euro. Ma, come abbiamo già menzionato, in quelli che sono stati i primi cinque incanti, nessun compratore ha presentato un'offerta, così nei successivi ventiquattro mesi, il prezzo si è quasi dimezzato arrivando a raggiungere la soglia dei quattro milioni di euro.

Il futuro della casa all'asta Galileo Galilei

L’intervento di recupero fin qui previsto di questa storica dimora vuole l'integrazione al suo interno di 19 box auto sotterranei, di un’attività commerciale al piano terra e di 12 appartamenti in quelli superiori. Gli appartamenti progettati variano dai di 50 metri quadri ai 250 metri di superficie. Ricordiamo che si tratta di un edificio dall'enorme importanza storica visto che qui, prima di trasferirsi nella via vicina, attualmente intitolata a lui, Galileo trascorse la prima metà dei suoi 18 anni vissuti a Padova. Una casa ricca di storia e di storie, di un immobile soggetto ai vincoli imposti dalle Belle Arti, ma che potrà sempre rivestire una funzione turistico e ricettiva di grande importanza e prestigio.


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