Aste Immobiliari

Ferrara mette all'asta diversi immobili pubblici


A Ferrara il Comune ha inserito all’interno del piano di alienazione e valorizzazione appartamenti, ex chiese e conventi, fabbricati, terreni, per un totale di 40, 5 milioni di euro.

Sono tutti beni invenduti ed in stato di abbandono. Solo previsioni, tuttavia. In tempi di crisi, il mercato immobiliare è in fase di stallo. Gli elenchi degli immobili pubblici da alienare aumentano sempre più, questo perché spesso, tali beni, restano invenduti come il fienilino Cà Aranovina.

Nel 2013 è prevista la vendita di 20 fabbricati, tra cui l’ex sede della polizia municipale di via Bologna, lasciata libera dopo il sisma del maggio scorso. Valore previsto 3 milioni e 100 mila euro. Ci sono, inoltre, l’ex convento di San Domenico (valore stimato 273 mila e 600 euro) e dell’ex chiesa dei Santi Cosma e Damiano (170 mila euro), l’ex casa del popolo di Porporana (136 mila e 700 euro). Nonché le scuole e case al mare.

Ci sono, inoltre, due porzioni di Palazzo Zanardi del valore di 2 milioni e 503 mila euro e di 898 mila e 500 euro, che sono sedi di associazioni culturali o no profit (ad es. l’accademia delle scienze) per le quali è previsto il trasferimento.

Per quanto riguarda i terreni, tanto per citarne alcuni, vi è un’area di 20.250 metri quadrati in via Finati che vale un milione e 50 mila euro, mentre per l’ex mercato bestiame di via Foro Boario, pari a 6.172 metri quadrati, si parla di un milione e 719 mila euro.

Insomma, questi sono solo alcuni esempi di tutto ciò che la grave congiuntura economica ha creato, a livello istituzionale, in quel di Ferrara.