Aste Immobiliari

Dismissioni immobiliari tra Bergamo e Roma


Gli agenti immobiliari professionali Fiaip Bergamo hanno aggredito il mercato parallelo delle aste immobiliari e delle vendite a saldo e stralcio prima di un'asta. Questa è stata la netta conseguenza del seminario “Aste, stralci e agenti immobiliari” di cui si è occupato lo specialista Mirko Frigerio nella sede bergamasca della Federazione italiana agenti immobiliari professionali.

“Con 181 miliardi di sofferenze bancarie, in costante crescita in Italia, il magazzino-ombra delle vendite immobiliari all’asta e in pre-asta sta venendo progressivamente alla luce”, ha detto Giuliano Olivati, presidente Fiaip Bergamo, “ormai se ne parla dappertutto e gli stessi consumatori ci chiedono di poter comprare casa al prezzo più basso possibile in questa fase di crisi di liquidità. Come anello di distribuzione della filiera immobiliare non possiamo rimanere fuori da questa fetta di mercato, sempre più consistente e spesso interessante, ma troppo tecnica e ostica per i privati fai-da-te”.

Cosa deve fare l'agente immobiliare secondo Mirko Frigerio

“L’agente immobiliare deve puntare alla vendita dell’immobilie pignorato a saldo e stralcio, prima che entri nel tritacarne dell’asta”, sostiene Mirko Frigerio. “In questo modo il proprietario viene liberato dal fardello del debito, che altrimenti resta segnalato in centrale rischi bancaria, pregiudicando il suo accesso al credito”.

Qual è la mossa determinante per gli agenti immobiliari

“La carta vincente per gli agenti immobiliari che trattano le vendite a saldo e stralcio è la possibilità di far vedere la casa ai potenziali acquirenti” ha commentato Ezio Sangiovanni Gelmini, presidente Fiaip Lombardia, “mentre a Bergamo, per esempio, non è possibile visionare le case all’asta e ci si deve basare solo sulla perizia del tribunale”.

Intanto gli immobili romani finiscono all'asta dall'11 aprile, in vendita su casa

Dall'11 aprile saranno pubblicati sul settimanale gli annunci di vendita del Tribunale di Roma. Quindi,  sabato 11 aprile il settimanale "Casa" verrà arricchito da una sezione dedicata agli immobili che sono messi all'asta presso il Tribunale civile di Roma.
Si tratta di una vera e propria occasione per coloro i quali siano interessati ad acquistare un immobile. È un'opinione molto diffusa che la partecipazione alle aste giudiziarie venga relegata solo a degli operatori specializzati.

Al contrario di ciò che si pensa, effettuare acquisti all'asta è più semplice di ciò che si crede

Acquistare casa all'asta, invece, è un'operazione sostanzialmente facile e tutti possono liberamente partecipare. Come fare? Lo spiegheremo ai nostri lettori, attraverso le nostre pagine. Il primo passo da fare è leggere l’avviso di vendita, che troverete ogni sabato sul "Casa", gratis in edicola. L'iniziativa va a braccetto con quella che ha avuto inizio circa 14 anni fa sulle pagine domenicali del quotidiano "Il Messaggero".
L’asta immobiliare giudiziaria è regolata attraverso un procedimento molto chiaro e definito E' integrata nel processo esecutivo e include la vendita forzata di uno o più beni immobili della persona che, a causa di debiti non risolti, va a subire l’espropriazione. A Roma la vendita viene svolta presso il Tribunale civile. Sarà seguito nell'inserto in edicola il prossimo sabato.

Le dismissioni statali stanno avvenendo in tutta Italia

Sta andando avanti l'opera di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico. E' il turno del Ministero della difesa che ha già fatto partire la procedura per poter dismettere 1500 caserme e 3000 unità abitative. C'è già stata un'asta per 611 alloggi liberi in 13 regioni.
Per valorizzare e dismettere il patrimonio militare, la difesa ha una task force che si occupa di collaborare con l'agenzia del demanio nonché amministrazioni locali. La direzione dei lavori e del demanio della difesa ha invece coordinato la dismissione di 3000 unità delle abitazioni.
Il primo bando ha avuto circa 611 immobili in 13 regioni italiane: abruzzo, campania, emilia-romagna, friuli venezia giulia, lazio, liguria, lombardia, marche, piemonte, puglia, sicilia, toscana e veneto. Per poter migliorare le opere di dismissione, è stato fatto un accordo attraverso il consiglio nazionale del notariato che si è occupato di metetre disposizione un sistema collegato alle aste telematiche che permette a coloro che ne abbiano interesse di partecipare, anche a distanza ed attraverso dei notai di periferia.

Le informazioni possono essere repereite sul sito della Difesa e del Notariato

Tali informazioni vengono pubblicato sul sito della difesa e del notariato. Le aste vanno verso due fasi: òa prima si riserva ai dipendenti del ministero della difesa e la seconda che si apre a tutti. Sui siti che vengono menzionati è possibile effettuare un consulto delle informazioni che concernono una seconda e una terza asta che riguardano, in modo rispettivo, 70 unità abbastanza pregitate e poi 424 alloggi.