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Di Caprio e le aste a scopi benefici


Di Caprio, il noto attore del colossal Titanic e di tanti altri film, farà il banditore d’asta. La ragione sta nelle sue battaglie a favore della natura e dell’ambiente, fortemente sentite dalla star internazionale. L’idea ha lo scopo di portare fondi alla Fondazione Leonardo Di Caprio, la quale promuove progetti legati alla salvaguardia della fauna selvatica ed alla sostenibilità ambientale, la conservazione delle foreste e il diritto di accesso all'acqua.

L’asta di beneficienza si chiama 11 Hour Auction, ed andrà in scena il 13 maggio con dei pezzi che sono stati donati da oltre 30 artisti. Si vogliono tentare di raccogliere circa 25 milioni di euro. Già tempo fa la fondazione è andata in aiuto del Los Angeles County Museum of Art (LACMA) raccogliendo 3 milioni di euro la creazione di un museo dedicato al cinema. Questa volta lo scopo è più grande.

Siamo nel 2013 e solamente il 2% degli oceani e il 12% delle nostre foreste e terre non coltivate sono protette. Sebbene la natura continui a resistere, nonostante tutto, bisogna agire per proteggere il pianeta, prima che possa essere troppo tardi. Per tutto questo la beneficienza a scopo ecologico è assolutamente importante.

Gli artisti che hanno deciso di aderire all’iniziativa, hanno anche donato delle proprie opere. Tra questi, ricordiamo Kai Althoff, Banksy (con il celebre elefante in equilibrio con un missile sulla sua schiena, dal valore di 80-100.000 dollari), Peter Beard, Carol Bove, Joe Bradley, Cecily Brown, Dan Colen, George Condo, John Currin.

Riuscirà Di Caprio nella sua impresa? Ai posteri l’ardua sentenza.