Espropriazione

Cronostoria del tentato esproprio: i No Tav si ribellano


Polizia e Carabinieri hanno usato lacrimogeni e caricato con determinazione in particolare ad Arquata dove si è consumata la situazione più complicata, culminata con uno scontro che ha sorpreso i manifestanti. Qui diversi esponenti No Tav hanno lamentato contusioni e ferite.

La contestazione dei No Tav riguarda le modalità di esproprio attuate dai tecnici del Cociv. Questi ultimi hanno operato senza entrare nelle proprietà, limitandosi a scattare fotografie e ad indicare le zone interessate, prendendo appunti.

Le parole di Mighetti, 5 stelle

Paolo Mighetti, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, così si esprime: "Gli espropri di questa mattina sono fuorilegge. E' impensabile effettuare una procedura del genere limitandosi a fotografare un'abitazione o un terreno a diversi metri di distanza senza effettuare un adeguato sopralluogo. Purtroppo la legalità non è mai stata il tratto distintivo di questo progetto. Il cosiddetto Terzo valico oltre ad essere totalmente inutile e dannoso per l'ambiente rappresenta, come dimostrato dalle recenti inchieste, un boccone appetitoso per le organizzazioni mafiose sempre più presenti in questa provincia. Non saremo mai complici di questo assist alle mafie e sosterremo in ogni luogo, dal Parlamento al Consiglio regionale del Piemonte, la più ferma opposizione al progetto. Per quanto riguarda la manifestazione denunciamo la chiusura del dialogo avviato in mattinata con i rappresentanti delle forze dell'ordine. Probabilmente se si fosse mantenuto aperto un confronto preventivo non si sarebbero verificati momenti di tensione che hanno portato al ferimento anche di persone anziane".

I vari movimenti in atto riportati da Radiogold

AGGIORNAMENTO ORE 15.30: Il Cociv ha completato l'ultimo esproprio a Pozzolo. Questa volta senza scontri. Le Forze dell'ordine avevano chiuso gli accessi.
AGGIORNAMENTO ORE 14.21: Carica decisa delle forze dell'ordine in un campo oggetto di esproprio ad Arquata. L'azione è stata eseguita per diversi metri con un rappresentante No Tav ferito a un braccio. Sul posto il consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Paolo Michetti e il conisgliere di Novi Ligure, Fabrizio Gallo che hanno contestato le modalità degli espropri.
AGGIORNAMENTO ORE 14.04: Nuovi momenti di forte tensione in prossimità dei luoghi da espropriare ad Arquata.
AGGIORNAMENTO ORE 13.45: Compiuto, sempre con le stesse modalità, l'esproprio ad Arquata. Ora i tecnici Cociv, scortati dalle forze dell'ordine, sono alla Crenna, sulla strada per Gavi. Qui sono in programma due espropri.
AGGIORNAMENTO ORE 12.38: In corso un nuovo esproprio ad Arquata.
AGGIORNAMENTO ORE 11.01: Continuano i momenti di tensione. Fitto lancio di lacrimogeni per spezzare il fronte No Tav e proseguire con gli espropri.
AGGIORNAMENTO ORE 10.32: Pare che per i tecnici anche questa volta gli espropri siano stati compiuti. Nessuno è entrato nelle proprietà interessate.
AGGIORNAMENTO ORE 10.26: Momenti di tensione per la contrapposizione tra forze dell'ordine e Movimento No Tav.
AGGIORNAMENTO ORE 10.24: Le forze dell'ordine hanno lanciato alcuni lacrimogeni per forzare il blocco dei No Tav.
AGGIORNAMENTO ORE 10.10: Barricate lungo i sentieri nel bosco, zona Moriassi ad Arquata. I No Tav hanno collocato rami e bancali in legno per ostacolare le forze dell'ordine che avanzano comunque per accompagnare i tecnici Cociv nei prossimi espropri programmati.
AGGIORNAMENTO ORE 08.55: A quanto pare gli espropri avvengono con i tecnici che si avvicinano alle proprietà. Gli incaricati del Cociv consultano le carte, indicano i terreni e annotano alcuni appunti sui loro fogli. Nessun colloquio con i proprietari dei terreni, che non si fanno vedere. Nessun ingresso nelle proprietà. Ora i tecnici e le forze dell'ordine, completati gli espropri a Serravalle, si stanno spostando ad Arquata. Forti disagi al traffico in zona.
AGGIORNAMENTO ORE 08.25: Spintoni e tensione a Libarna durante gli espropri. I tecnici del Cociv osservano le proprietà e indicano le proprietà
AGGIORNAMENTO ORE 08.05: Tensione a Libarna, all'altezza dell'incrocio per Gavi e la Val Lemme. Si fronteggiano forze dell'ordine e manifestanti.
AGGIORNAMENTO ORE 7.50: Presenza massiccia delle forze dell'ordine nei luoghi dei presidi.
AGGIORNAMENTO ORE 7.00: Una trentina di persone è già pronta a impedire l'esecuzione degli espropri. Le immagini arrivano da Libarna (Serravalle).


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