Crisi Aziendali

Como, il Casinò di Campione ha 15 giorni per evitare il fallimento


Non più di 15 giorni. Questo il tempo concesso dal Tribunale fallimentare di Como alla società Casinò Campione d’Italia, la Spa che ha come unico azionista il Comune di Campione (commissariato dal 2018) e che gestisce la casa da gioco in rosso da anni e con la spada di Damocle di un fallimento attualmente sub iudice. Entro le prossime due settimane la Spa è chiamata ad integrare l’istanza di concordato presentata nell'udienza del 18 dicembre scorso. I giudici hanno dunque respinto la richiesta di sequestro dei beni (presentata dalla Procura di Como e relativa a circa 6 milioni di euro) aprendo di fatto al concordato preventivo condizionato, appunto, alle integrazioni richieste. La Casa da gioco, da quanto trapela, disporrebbe già di un piano industriale e di rientro del debito. Al fine di seguire da vicino il potenziale processo di 'salvataggio, il Tribunale fallimentare ha anche disposto la nomina di due commissari da affiancare all’amministratore delegato del Casinò. Gli stessi giudici hanno fissato per il 1° febbraio l'udienza per l'audizione dell'Ad del Casinò che sarebbe già al lavoro da tempo sul piano industriale, la cui fattibilità sarà poi oggetto di analisi da parte dei giudici lariani. A quanto pare nella società del Casinò potrebbero entrare alcuni gruppi internazionali, presenti anche in Ticino, e che operano già nel settore del gioco. Sarebbe una svolta quasi obbligata dato che la Spa ha bisogno di capitale fresco, fondi di cui il Comune non dispone. I guai, per Casinò, Spa e Comune erano iniziati sin dal 2014 con la crisi delle case da gioco. Nonostante le difficoltà, la società (e il Comune quindi) avevano dato il via libera alla costruzione della nuova sede della casa da gioco. I conti del Casinò di Campione, 500 dipendenti e 130 milioni di debiti) erano andati ulteriormente peggiorando trascinando nel baratro del crac anche l'ente pubblico. Si è così giunti al fallimento del 2018, sospeso tuttavia dalla Corte d'Appello per questioni formali ed oggetto ora di valutazione da parte della Cassazione.


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