Aste Immobiliari

Boom settore aste immobiliari descritto in recente rapporto


Un mercato sempre più in crescita e in espansione: stiamo parlando del settore delle aste immobiliari che, negli ultimi anni, è cresciuto in maniera esponenziale diventando il “perno” attorno a cui ruota il mercato immobiliare italiano. La crisi economica ha trainato il fenomeno delle aste immobiliari portandola all’apice specialmente nell’ultimo periodo. Del resto, le procedure di vendita giudiziaria sono in costante aumento.

Il boom delle aste immobiliari nel rapporto “Crediti in sofferenza e aste immobiliari”

I dati sono impressionanti. Ci ha pensato Opicons, un network professionale che offre consulenze per il mercato dei crediti ipotecari in sofferenza, a pubblicare l’interessante rapporto “Crediti in sofferenza e aste immobiliari”. Un rapporto che “fotografa” lo stato attuale del settore delle aste immobiliari e che fornisce dati allarmanti. Secondo il citato rapporto, sono state quasi 80.000 nel 2014 le procedure di venduta giudiziaria: un trend che è aumentato sempre di più e che non accenna a diminuire. Di queste 80.000 procedure di vendita giudiziaria, ben due casi su tre hanno avuto ad oggetto beni immobili residenziali con una distribuzione maggiore nel Nord Italia e nelle grandi città.

Nel report, la società Opicons ha raccolto ed analizzato una serie di dati relativi alle aste immobiliari: dati che sono stati pubblicati da 145 Tribunali italiani e che sono stati integrati con quelli rilevati dai siti web che si occupano attivamente del settore delle vendite giudiziarie.

E’ bene precisare, comunque, che il rapporto “Crediti in sofferenza ed aste immobiliari” ha stimato un numero corrispondente ad 80.000 procedure di vendita giudiziaria nell’anno 2014 ma non dimentichiamo che ogni asta immobiliare può avere ad oggetto molteplici lotti: dunque il numero dei beni immobili venduti all’asta giudiziaria può essere nettamente superiore rispetto a quello rilevato dal rapporto.

Ma andiamo più nel dettaglio ed analizziamo i dati pubblicati da Opicons nel rapporto “Crediti in sofferenza e aste immobiliari”.

Secondo il rapporto, le aste indette nel 2014 sono state 79.675 ovvero il 20,6% in più rispetto alle 66.022 registrate nell’anno 2013. Si parla del 57,9% in più rispetto al 2011: segno, questo, della crescita esponenziale che – complice la crisi economica - sta interessando il settore delle aste immobiliari.

Il rapporto sottolinea un elemento fondamentale: più del 64% delle procedure di vendita giudiziaria ha avuto ad oggetto beni immobili residenziali mentre il 9% ha avuto ad oggetto beni immobili ad uso commerciale e il 4,4% beni immobili di tipo industriale. La percentuale residua comprende le altre categorie immobiliari interessate dal fenomeno delle aste giudiziarie.

Nello specifico, inoltre, è la Regione Sicilia che ha fatto maggiormente uso delle vendite giudiziarie con ben 9.409 aste. Segue il Lazio con 8.958 aste immobiliari.

Le aste immobiliari e l’aumento delle sofferenze del settore creditizio

Il report "Crediti in sofferenza e aste immobiliari” pubblicato da Opicons prova anche a dare una spiegazione alla crescita esponenziale che sta attraversando il settore delle aste immobiliari. Il sempre più frequente ricorso alle procedure di vendita giudiziaria è, infatti, direttamente connesso all’aumento – specialmente negli ultimi anni – delle sofferenze del settore creditizio.

Una sofferenza che è stata definita da Pastorino (consulente finanziario della società Opicons) come “Un circolo vizioso caratterizzato anche dalla frequente carenza di dialogo tra creditore e debitore, e da uno scarso utilizzo di soluzioni alternative per tutelare il valore dei crediti”.

Tale sofferenza si riflette, inevitabilmente, anche sul calo dei finanziamenti richiesti dai privati per l’acquisto delle abitazioni: il mercato dei finanziamenti è infatti passato da 317 a 293 miliari di euro (i dati appena citati sono stati ricavati dai bollettini periodici della Banca d'Italia).

La crescita del mercato delle aste immobiliari e le nuove opportunità di lavoro

Ma la crescita del mercato delle aste immobiliari è una medaglia a due facce: l’impennata del settore è fonte continua di nuove opportunità di lavoro specialmente per gli agenti immobiliari. I più esperti, come ha sottolineato l’agente immobiliare Paterna, “potrebbero avere la possibilità di strutturarsi per offrire servizi di consulenza mirata sulle procedure di vendita giudiziaria di immobili: un mercato che potenzialmente rappresenta oltre il 15% del volume di compravendite realizzate in Italia”.

Al momento, comunque, sono ancora pochi i professionisti del settore che hanno deciso di intraprendere questa strada ma, nell’immediato, si prevedono cambiamenti molto importanti.


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