Bancarotta

Bancarotta da milioni di euro a Udine: 14 denunce e 1 arresto


La Guardia di Finanza di Udine ha dato corso ad una ordinanza di custodia cautelare  emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari verso imprenditore residente in provincia. Il provvedimento è stato adottato in seguito alle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Udine alla Compagnia Guardia di Finanza di San Giorgio di Nogaro e alla Brigata di San Daniele del Friuli.

Gli accertamenti riguardano quattro società con sede in Friuli, tutte dichiarate fallite.

In particolare:

- la prima società, che opera nel settore edile, dopo aver dato il via ad una truffa in operazioni commerciali con una impresa di San Donà di Piave (cagionandogli un danno di circa 610.000 euro) ha fraudolentemente trasferito in Slovenia, presso due società riconducibili ai medesimi amministratori/soci della fallita, circa un milione di euro. Allo stesso tempo ha posto in essere ulteriori sottrazioni dalle casse sociali (tramite prelevamenti in contanti e assegni) per circa 53.000 euro. In più ha venduto un immobile ad un congiunto dell’amministratore effettuando, in ogni caso, il pagamento per una somma inferiore a quella “formalmente” indicata nel rogito di vendita.

- La seconda società, che operava nel settore delle locazioni immobiliari, ha posto in essere condotte distrattive mediante prelievi e trasferimenti illeciti dalle casse sociali per circa 90.000 euro nonché, per ulteriori 15.6600 euro, occultando gli incassi per canoni di locazione di appartamenti regolarmente pagati dagli inquilini documentando falsamente inesistenti “stati di insolvenza” dei locatari. Infine la società fallita non ha provveduto a versare le imposte dovute allo Stato per circa 80.000 euro.

- La terza società, operante nel settore dell’istallazione di apparati industriali, ha effettuato distrazioni per prelievi e/o trasferimenti bancari per complessivi 427.000 euro e inoltre non ha versato imposte allo Stato per circa 97.000 euro.

- La quarta società, operante nel settore dell’istallazione di impianti elettrici, si è macchiata di condotte distrattive effettuando forniture a favore di una ditta individuale (riconducibile al medesimo amministratore della società fallita) per una somma di 83.000 euro senza ricevere né richiedere alcun corrispettivo per tali cessioni.

Indagate  dalla Procura della Repubblica di Udine 14 persone.

Nei confronti di uno degli indagati, stante la recidività e la sistematicità dei comportamenti criminosi realizzati, è stato emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere, già eseguito dalle Fiamme Gialle Udinesi.

Rispetto al soggetto arrestato è stato emesso inoltre, sempre dal Giudice per le Indagini Preliminari di Udine, un decreto di sequestro per equivalente per complessivi 177.000 euro che concernono le imposte non versate.