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Aste pubbliche a Pisa e Reggio


Nel Pisano, Mercoledì 30 settembre alle 10, si darà il via all'asta pubblica nella sede dell'Ente Parco. Essa riguarderà bovini da carne biologici, equini non destinati a produrre alimenti per l'uomo.
Tutti gli animali sono stati cresciuti nei terreni della Tenuta di San Rossore. Questa era stata sempre utilizzata per attività agro-zootecniche.

Come si partecipa all'asta dell'Ente Parco

La domanda dovrà essere inviata entro e non oltre le ore 12 del giorno antecedente, rispettando quanto previsto nel bando pubblicato sul sito www.parcosanrossore.org.
I capi saranno messi in vendita con asta pubblica, attraverso più lotti. Le offerte sono segrete e saranno messe a confronto con il prezzo base d'asta che l'amministrazione ha individuato. E' possibile visionare il bestiame presso le strutture dell'Ente nella Tenuta di San Rossore. Sarà necessario un accordo con gli uffici del Parco. Si potrà, dunque, inoltrate un’email all’indirizzo direttore@sanrossore.toscana.it, assieme ad un recapito telefonico. Sarà l'Ente parco a fissare un appuntamento.
Per il 2015 sono state previste diverse novità per la Tenuta di San Rossore. Per quanto riguarda l’azienda agricola dell’Ente Parco all’interno della tenuta, sono arrivate di recente le vacche maremmane. Tra le altre razze che sono state nuovamente immesse abbiamo la terza razza bovina di San Rossore  non è difficile da riconoscere ed ha un suo fascino particolare, grazie al colore bianco e alle corna forzute.
Sono stati, inoltre, previsti interventi di manutenzione delle aree previste per il pascolo. Dovranno essere rimosse le piante che infestano le recinzioni, saranno create delle zone di osservazione, con apposita segnaletica. In questo modo, i visitatori potranno guardare le mandrie in qualsiasi momento, compreso quello della nascita dei cuccioli.
Chi si occuperà di gestire il bestiame nella Tenuta di San Rossore, utilizzerà i cavalli per muoversi e dovrà occuparsi anche del profilo turistico. L'attività è attualmente esercitata ma senza il giusto valore, per questo si organizzerà una giornata in autunno, al fine di curare l'evento.

A Reggio Emilia, invece, finiscono all'asta pubblica le biciclette abbandonate

A Reggio Emilia è iniziata la settimana della mobilità sostenibile. Essa finirà il prossimo venerdì. In tale ricorrenza si potrà acquistare una bicicletta a prezzi davvero modici. La bicicletta è un mezzo di trasporto che va molto in voga di questi tempi: riduce lo stress, le spese della benzina e il tasso di inquinamento. Tutto ciò potrà essere fatto attraverso l'asta che si terrà per la prima volta in una piazza pubblica.
Sarà proprio domenica, nella fascia oraria che va dalle 10 alle 12,30, che i compratori vedranno in piazza Casotti venticinque velocipedi che provengono dal magazzino degli oggetti smarriti del Comune. Sono solo alcune delle biciclette ritrovate nel comune, lasciate in deposito in magazzino e mari rivendicate dai proprietari.
Stando alla legge, dopo un anno, un mese e un giorno, gli oggetti perduti che giacciono, possono essere venduti all'asta.
Il Comune lo sta facendo come prassi. La vendita all'incanto, però, adesso è dimostrativa. Sono stati scelti veicoli di ogni sorta, da quelli elettrici a quelli da adulto e bambino, a telai.
I beni possono essere visionati sul sito del Comune, attraverso una serie di foto. Il prezzo base d'asta è di circa 15 euro, con due euro per un singolo rilancio. Ci sarà anche una seconda asta, la quale avrà lo stesso scopo, ovvero, quello di svuotare il magazzino dalle bici che possono essere vendute.
L'obiettivo di questa asta pubblica è quelllo di far sì che l'intera cittadinanza di Reggio Emilia riesca a cambiare le proprie abitudini, iniziando a pensare ad uno stile di vita differente, basato su modalità di trasporto eclologiche e quindi, andando a valutare soluzioni che rappresentino una terza via rispetto alle automobili e che possano realizzare dei risparmi in termini di tempo e di soldi. L'ambiente, inoltre, ne sarebbe sciuramente giovato.
Sono state poi previste molte iniziative al fine di promuovere la mobilità sostenibile. C'è ad esempio “Chi sceglie la bici merita un premio”. Si tratta di un censimento di tutti gli accessi effettuati al centro storico al quale ha strettamente collaborato la Fiab-Tuttinbici. Nella mattina, dalle 7.30 alle 11.30, molti volontari occuperanno le zone di passaggi principali, andando a contare quanti si recano in centro attraverso le biciclette. Un'opera sicuramente non semplice, che prevede un numero abbastanza alto di sentinelle.
Sono, poi, previsti una serie di omaggi per coloro i quali si fermeranno nei luoghi in cui saranno effettuati i conti. Circa gli omaggi, nulla è dato sapere, ben venga l'effetto sorpresa in attesa del bando relativo alle prossime aste pubbliche.