Aste Immobiliari

Aste immobiliari: la tragedia della famiglia Pacetto


Ancora un caso di procedure esecutive a Cava D’Aliga. Poteva essere una tragedia, quella del caso Guarascio, come tanti che hanno rischiato di fare la medesima fine in questo periodo. Il giudice ha sospeso il provvedimento che obbligava la famiglia Pacetto a lasciare l’abitazione, venduta all’asta per 40 mila euro. Angelo Pacetto era pronto con alcuni amici, a farsi esplodere pur di non lasciare la casa, facendo la sua battaglia contro le procedure esecutive, creando un massacro sociale.

La famiglia Pacetto, dunque, può rimanere nella sua casa di contrada di Boscorotondo, nello sciclitano. L’esecuzione è stata sospesa a data da destinarsi. Nel frattempo vi sono stati degli interventi per evitare che la famiglia Pacetto debba lasciare la sua abitazione, per un’operazione economica.

Anche il Prefetto si è interessato ala vicenda da un po’, scendendo in campo per mediare con la banca, che a sua volta sarebbe pronta a rivedere il debito Pacetto.

Il vero problema è stato rappresentato dai Forconi, che ieri hanno affiancato la famiglia. Sono situazioni che avvengono all’ordine del giorno. Gli stessi dichiarano che saranno dove c’è bisogno, combattendo il malaffare delle vendite giudiziarie e schiacciando lo sciacallaggio di coloro che approfittano di tali aste per acquistare a prezzi modici. Hanno invitato, dunque, coloro che vivino le medesime situazioni ad essere interpellati, adducendo che sono pronti a diventare fuorilegge in nome di chi vive queste drammatiche vicende. Da 2 anni i tavoli tecnici della politica vede la presenza dei Forconi di Mariano Ferro, ma ancora nulla è arrivato.

Senza delle serie risposte che provengano dalle lobby politiche, data la situazione di grande crisi che interessa l’economia, l’agricoltura, il turismo, sarà difficile uscire da questo stato di decadenza per i lavoratori che sono sempre più vessati dai debiti.

I Forconi non nascondono che dietro tali vendite vi possono essere varie operazioni di investimento da parte di chi ha accesso agli atti e una buona disponibilità di denaro.

L’immobile della famiglia Pacetto è stato acquistato all’asta per 40 mila euro con un valore di mercato di 180 mila euro. L’uomo ha due figli e la casa è il frutto di molteplici sacrifici.