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Asta pubblica deserta a Moregallo per la galleria


Questo è quanto annuncia il sindaco, Riccardo Mariani, in apertura dell’assemblea pubblica che si è tenuta nei locali dell’“Avalon – Locanda del re”, proprio al Moregallo, innanzi ad assessori e residenti.

“Sarei stato un sindaco felice se la vendita della galleria fosse andata in porto perché abbiamo l’esigenza di offrire più servizi ai nostri cittadini – ha detto Mariani – ma così non è stato. Ora vedremo se riproporre l’asta pubblica ed eventualmente in quali termini”.

Dopo aver espresso la speranza di rilanciare almeno parte degli investimenti, si è poi parlato delle cave.

Grazia Scurria, assessore all’Urbanistica, afferma che il comune è contrario a nuove escavazioni. Nonostante questo sono operative la cava Spandri, che prevede escavazioni per un milione di metri cubi, la ex Merlo (con 55.000 metri cubi autorizzati) e la “nuova Spandri”, con una previsione di altri 375.000 metri cubi.

Nonostante il parere negativo dell’assessore, la Provincia ha concesso le autorizzazioni. Il passaggio dei mezzi pesanti che non rispettano i limiti di velocità sta creando molti disguidi. Il manto stradale, inoltre, rischia di cedere. La situazione sta dunque peggiorando di giorno in giorno.

Altri problemi riguardano l’abbandono dei rifiuti che blocca la viabilità, l’avvallamento di un tratto di strada nelle vicinanze della galleria, la mancanza assoluta di parcheggi e le soste senza alcuna regola, durante i mesi estivi, sulla strada e davanti alle abitazioni. Si è poi chiesta la realizzazione di una pista ciclabile. Al momento, però, l’idea è impensabile, a causa dei costi da sostenere. Per questo bisogna tentare di puntare sull’asta pubblica della galleria del Moregallo.

“A suo tempo – ha annunciato l’assessore Scurria – avevamo pensato anche noi a creare una ciclopedonale, ma Provincia e Regione ci avevano risposto picche”.

Si è stati, poi, tutti concordi circa la fondamentale importanza che potrebbe avere a fini turistici, un pontile di attracco temporaneo per le imbarcazioni al Moregallo. Le intenzioni sono di muoversi in tale direzione, cercando di promuovere questa importante e fondamentale istanza presso l’autorità di bacino.