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Asta per cimeli Steve Jobs


Se siete appassionati del mondoApple, eSteve Jobsha rappresentato per voi una fonte di ispirazione, non potete perdere le aste cheJulien's Liveha pianificato proprio in questi giorni per poter permettere a tutti gli interessati di poter mettere mano su abiti, gadget, dispositivi e altri oggetti che sono appartenuti a Steve Jobs, ilfondatore della Apple. Oggetti di vario tipo, con prezzi di partenza alla portata di (quasi) tutte le tasche, e che potrebbero permettervi di portare a casa un pezzo di storia della tecnologia e dell'industria contemporanea.

Oggetti in vendita

Tra i tanti oggetti intermediati, sembra che uno dei più gettonati sia unvecchio giubbotto di pellecon il quale Steve Jobs si fece immortalare, tanto tempo fa, in una foto ritratta poco prima del lancio del primo Mac. Jobs indossava il giubbotto in una situazione un pò particolare: si trovata a New York, fuori dagli uffici IBM, e mostrava il dito medio a quello che era un marchio concorrente (solo, un pò più noto). Il valore del giubbotto è intorno ai 10 mila dollari, ma il prezzo base dell'asta è di 4 mila dollari. Sempre in tema di abiti e di abbigliamento, c'è parecchio interesse per le magliette della Stanford University e della NEXT, l'azienda che Steve Jobs fondò dopo il licenziamento da Apple, a metà degli anni '80.

L'elenco degli oggetti acquistabili è comunque, intuibilmente, estremamente lungo. C'è ad esempio unvecchio lettore Sony portatileper i compact disk, o ancora degli orologi Seiko e Baume & Mercier, o ancora un girocollo con il marchio NEXT. Tra gli accessori, potrebbe essere utile partecipare all'asta di camicie, cravatte e farfallini: lo stile non è certamente in linea con quello vigente, ma in attesa che tornino di moda, potete aggiudicarvi una parte della storia personale di uno dei manager più celebri della storia.

Steve Jobs

Vera e propria icona globale,Steve Jobsè stato uno dei volti più noti dell'informatica, dell'imprenditoria e dell'innovazione. Fondatore diApple, nè è stato altresì amministratore delegato fino al 24 agosto 2011, quando ha dovuto lasciare il timone dell'azienda per motivi di salute, assumendo comunque la carica di presidente del consiglio di amministrazione. Tra le sue società, anche la NEXT Computer, nella quale entrò dopo essere stato licenziato da Apple. È inoltre stato amministratore delegato di Pixar Animation Studios, prima dell'acquisto da parte di Walt Disney Company.

Tra i prodotti che ha contribuito a ispirare e realizzare, il primo personal computer dotato di Mouse, il Macintosh, l'iMac, l'iPod, l'iPhone, l'iPad.