Aste Immobiliari

Asta immobiliare: le modalità di partecipazione


L’asta immobiliare è una tipologia di asta giudiziaria molto utilizzata nella pratica. Attraverso questo strumento giuridico, viene effettuata la vendita forzata di uno o più beni immobili espropriati ad una persona fisica oppure giuridica che sia risultata inadempiente verso i proprio creditori. Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un vero e proprio boom delle aste immobiliari: sempre più debitori non riescono a far fronte agli impegni contrattuali assunti verso i creditori e, nello stesso tempo, sempre più persone partecipano alle aste per aggiudicarsi beni immobili ad un prezzo molto inferiore rispetto a quello di mercato.

Chi può partecipare ad un’asta immobiliare

Qualsiasi persona fisica oppure giuridica può presentare le proprie offerte di denaro per partecipare ad un’asta immobiliare. L’unico soggetto che, per ovvi motivi, non può partecipare all’asta immobiliare è il debitore stesso.

Chi dà impulso alla procedura dell’asta immobiliare

La procedura dell’asta giudiziaria immobiliare trova il proprio incipit nell’ordinanza di vendita emanata dal Giudice. Nel citato provvedimento, il Giudice indica il termine entro il quale dovranno essere presentate le proposte di acquisto nonché le modalità per la presentazione delle offerte e la data dell’udienza fissata per la deliberazione dell’offerta. Nella stessa ordinanza, poi, il Giudice indica anche le modalità di svolgimento della gara tra gli offerenti. Una volta che il Giudice abbia emanato l’ordinanza di vendita, la Cancelleria del Tribunale provvede a dare pubblico avviso dell’ordine di vendita: quest’ultimo viene infatti pubblicato su appositi siti internet e sui quotidiani d’informazione. A questo punto, chiunque potrà partecipare all’asta immobiliare.

Asta giudiziaria: le informazioni preliminari da assumere prima di presentare l’offerta

Prima di presentare un’offerta per partecipare all’asta immobiliare, è buona regola verificare con attenzione alcuni documenti essenziali relativi alla procedura di vendita. In particolare, andremo a visionare la perizia di stima realizzata da un esperto sull’immobile nonché l’avviso di vendita contenente gli estremi per individuare il bene immobile, il suo valore e tutte le altre notizie rilevanti. E’ bene precisare, poi, che sarà possibile visionare il bene immobile oggetto di asta previo accordo con il custode giudiziario nominato dal Giudice delle esecuzioni.

Asta immobiliare: come presentare la domanda

Dopo aver esaminato tutte le informazioni e i dati di cui abbiamo appena parlato, si potrà presentare la domanda di partecipazione all’asta immobiliare. Le modalità di presentazione dell’offerta variano in relazione al tipo di asta giudiziaria. E allora:

  • nella vendita senza incanto: il partecipante dovrà presentare la propria offerta in busta chiusa e priva di segni di riconoscimento. Nell’offerta stessa dovrà essere indicato il prezzo che si intende offrire e la cauzione pari al 10% del prezzo stesso. Nell’offerta, inoltre, dovrà essere inserita anche la copia dei documenti richiesti nel bando di vendita. L’offerta in busta chiusa dovrà essere presentata nei tempi e nei luoghi previsti e stabiliti nell’avviso di vendita;
  • nella vendita con incanto: ogni partecipante dovrà presentare domanda di partecipazione all’asta e contestualmente dovrà versare una cauzione pari all’importo indicato nell’avviso di vendita nonché la copia dei documenti previsti dal bando di vendita. Una volta presentata la citata documentazione, ogni partecipante dovrà presentarsi nel luogo e nel giorno indicato nell’avviso di vendita per effettuare la propria offerta.

Asta immobiliare: come partecipare alla gara d’asta

In caso di vendita con incanto, ogni offerente dovrà presentarsi, come appena precisato, nel luogo e nel giorno indicati nell’avviso di vendita. In questa sede, ogni partecipante potrà proporre la propria offerta di importo maggiore rispetto al prezzo base stabilito nel decreto. Ogni partecipante dovrà effettuare un rilancio obbligatorio il cui valore viene stabilito nell’avviso di gara. Quest’ultima si conclude entro 3 minuti dall’ultima offerta e nel caso in cui nessun altro partecipante abbia rilanciato sul prezzo. In questo modo viene individuato l’aggiudicatario provvisorio. Entro 10 giorni dalla data in cui è stata effettuata la vendita con incanto, chiunque può presentare la propria offerta aumentata di 1/5 rispetto al prezzo di aggiudicazione. Se viene presentata una nuova offerta, viene indetta una nuova gara a cui potrà partecipare sia il nuovo offerente sia l’aggiudicatario provvisorio sia tutti gli altri partecipanti alla prima gara che avranno depositato il doppio della cauzione. L’offerente che si sia aggiudicato l’asta, dovrà versare – nei termini e nelle modalità indicate nell’avviso di vendita – l’importo di aggiudicazione. In caso di vendita senza incanto, invece, ogni partecipante dovrà recarsi nel giorno e nel luogo indicati nell’avviso di vendita. Nel corso dell’udienza, si provvederà ad aprire tutte le buste contenenti le offerte. Se una di questa offerte presentate supera di 1/5 il prezzo base d’asta, viene formalizzata subito l’aggiudicazione. Viceversa, se vi sono più offerte, viene avviata una vera e propria gara tra gli offerenti: in tal caso di parte dall’offerta più alta.