Aste Immobiliari

Asta immobiliare: i vantaggi e gli svantaggi


Partecipare ad un’asta immobiliare è, senza dubbio, una scelta che può rivelarsi molto vantaggiosa e conveniente. Lo strumento giuridico dell’asta giudiziaria immobiliare è regolato dagli articoli 567 e seguenti del codice di procedura civile. In particolare, la Legge prevede la possibilità di porre in vendita i beni appartenenti ad un privato oppure ad una società gravata da debiti. Come si potrà notare, l’asta immobiliare è un importante strumento giuridico che tutela e garantisce il soddisfacimento delle pretese dei creditori.

Come prima puntualizzato, l’asta immobiliare può rivelarsi un utile strumento per acquistare l’immobile a prezzi vantaggiosi e sicuramente molto più bassi rispetto a quelli praticati sul mercato. Ma è bene ricordare che, per partecipare all’asta immobiliare, è necessario acquisire una serie di informazioni e un po’ di “dimestichezza” per evitare di incorrere in un acquisto tutt’altro che vantaggioso. Nella nostra guida vi forniremo una serie di consigli preliminari per partecipare all’asta immobiliare. Nei paragrafi finali analizzeremo, infine, i vantaggi e gli svantaggi connessi all’acquisto dell’immobile tramite asta giudiziaria.

Asta immobiliare: la ricerca dell’immobile da acquistare

Coloro che sono intenzionati ad acquistare un’immobile partecipando ad un’asta giudiziaria, dovranno innanzitutto cercare il bene più adatto alle proprie esigenze. Senza dubbio, potrà rivelarsi utile consultare i principali quotidiani, settimanali e siti internet che pubblicano gli annunci relativi alle aste immobiliari. Nell’avviso sono infatti contenuti alcuni importanti elementi che potranno aiutare il potenziale acquirente a circoscrivere la propria offerta.

Asta immobiliare: è possibile visionare l’immobile

Di recente, il Legislatore ha messo a disposizione del potenziale acquirente un ulteriore strumento per orientarlo nella scelta del bene immobile da acquistare. Presentando apposita domanda al custode giudiziario, è infatti possibile chiedere di poter visionare l’immobile battuto all’asta.

I vantaggi di acquistare all’asta immobiliare

Come evidenziato in premessa, acquistare la casa all’asta giudiziaria può rivelarsi un’operazione molto vantaggiosa e conveniente. Senza dubbio, chi partecipa ad un’asta immobiliare può spuntare un prezzo nettamente inferiore rispetto a quello praticato sul mercato. Parliamo di una media del 10-15% in meno rispetto al valore di mercato.

E’ bene evidenziare, poi, che acquistando un immobile all’asta giudiziaria è possibile risparmiare anche sulle spese di mediazione dell’agenzia immobiliare.

Acquistando un immobile all’asta giudiziaria si ha inoltre la garanzia di acquistare un bene visionato da esperti professionisti in sede di redazione delle perizie tecniche. In questo modo, l’acquirente ha la certezza di acquistare un immobile “controllato” e certificato, evitando così brutte sorprese.

Qualora, poi, dovessero subentrare eventuali irregolarità che viziano il bene immobile, sarà possibile presentare la domanda di sanatoria (ai sensi della L.47/85 e L.551/94). In caso di acquisti all’incanto, tale domanda deve essere presentata entro 120 giorni dall’atto di trasferimento del bene immobile. Infine, ricordiamo che il Giudice dell’esecuzione emette decreto di trasferimento del bene immobile acquistato. Stiamo parlando di un titolo esecutivo con cui il Giudice ordina anche la cancellazione di eventuali trascrizioni di pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie che eventualmente gravino sul bene immobile.

Gli svantaggi connessi all’acquisto all’asta immobiliare

Anche nelle aste immobiliari è possibile dover fare i conti con piccoli svantaggi e problemi. E’ il rovescio della medaglia del mondo delle aste giudiziarii: spesso, infatti, l’immobile oggetto di vendita forzata è ancora abitato dal debitore. Sarà il nuovo proprietario a dover attivare tutte le procedure necessarie per liberare il bene immobile. Pur essendo vero che il decreto di trasferimento della proprietà cancella eventuali ipoteche e pignoramenti, l’immobile venduto all’asta può anche essere gravato da vincoli di altra natura (ad esempio se il bene viene venduto “per una quota” oppure come “nuda proprietà”). Tali vincoli vengono, di norma, indicati e segnalati nell’ordinanza di vendita: il bene immobile, in ogni caso, viene acquistato comprensivo dei vincoli.

Asta immobiliare: come pagare il bene acquistato

L’acquirente può pagare il bene acquistato all’asta immobiliare non solo in contanti ed in un’unica soluzione ma anche sottoscrivendo un mutuo con una delle banche indicate e convenzionate con il Tribunale.

L’acquirente dovrà procedere al pagamento entro 60 giorni dall’aggiudicazione del bene immobile all’asta giudiziaria. Se il prezzo non viene saldato nel predetto termine, l’aggiudicatario viene dichiarato decaduto e perde l’importo che ha già depositato a titolo di cauzione. In tal caso, il Giudice fissa un nuovo incanto per procedere alla vendita del bene immobile.