Notizie Aste

Asta Bolaffi: ritratto Paganini ed altre sezioni pittoriche


Il ritratto del musicista è stato creato da George Patten. Paganini è col suo violino ed è tra i lotti più attesi della vendita, insieme agli strumenti musicali, gli oggetti d'arte e i ricordi personali, tutti accompagnati da certificazione scritta dei suoi eredi, che li hanno conservati fino a oggi.

La copia finita all’asta è un’opera esclusiva di Patten

La copia fu creata proprio su richiesta di Paganini. L’artista è noto per le sue creazioni dal carattere unico e per aver osato rifiutare il bis a Carlo Felice in persona. L’opera è messa all’asta in vendita, con una base di 20 mila euro.
Nell'opera, in cui viene fuori il gusto romantico dell'epoca, il grande maestro italiano viene rappresentato seduto su una poltrona, con il suo amato violino appoggiato tra il braccio e il fianco destro e l'archetto in mano.

Gli altri cimeli che finiranno all’asta

Paganini è noto storicamente per essere il violinista più celebre di sempre, meno famosa è la sua grande abilità di chitarrista: tutti gli amanti della sua arte potranno aggiudicarsi una serie di strumenti musicali appartenuti al maestro, come alcune chitarre, oltre a molti oggetti personali, come lo scrittoio da viaggio, la medaglia d'oro per meriti civili della città di Vienna, i gemelli con lo stemma nobiliare della famiglia, un busto dello scultore Santo Varni commissionato dal figlio Achille, comprese alcune ciocche di capelli del grande musicista.

La collezione fa parte di un’intera vendita all’asta, composta di dipinti e di arredi che la casa d'aste torinese organizza nella sua sede torinese di via Cavour 17, in cui andranno all'incanto 540 lotti per una base totale di circa 1 milione di euro. Dipinti, orologi, tappeti, ceramiche e oggetti decorativi tra il '500 e il '900 in arrivo da importanti committenti privati.

Le dichiarazioni di Maurizio Piumatti e gli oggetti disponibili

"Paradossalmente nei momenti di crisi le aste godono di buona salute - spiega Maurizio Piumatti, amministratore delegato Aste Bolaffi -. È questa l'occasione giusta per acquisire lotti di provenienza privata, che spesso arrivano sul mercato per la prima volta".

C’è una selezione di arredi di scuola veneta del '700, tra cui è presente una coppia di trumò, mobili con cassettoni e ribaltina tipici dell'epoca che andranno in vendita da 20 mila euro. Sono ispirate al gusto preraffaelliano, alcune vetrate vittoriane in arrivo dall'Inghilterra (base complessiva: 20 mila euro).
Ci sono poi i succhi d’erba, grandi pitture su stoffa simili agli arazzi, realizzati nel '700 dal massimo esperto dell'epoca, Ginesio del Barba (base complessiva 26 mila euro). La sezione pittorica dell'asta è ricca di esemplari di pregio, come l'olio su tela Santa Maria Maddalena rinuncia alla vanità, attribuito a Giovanni Battista Pittoni (base d’asta: 6 mila euro), o il ritratto del giovane Ferdinando d'Asburgo d'Este, il governatore 'illuminato' di Milano promotore della costruzione del Teatro alla Scala (8 mila euro). Sono attese le tele dei piemontesi Lorenzo Delleani – dove si segnala l’olio su tavola “Nel porto di Genova”, base d’asta 10 mila euro – e Alberto Ferrero, oltre che da un elegante tavolo da gioco di metà Settecento finemente decorato (15 mila euro).

"I principali acquirenti sono i mercanti di antiquariato - conclude Piumatti -. Questo fa sì che le basi d'asta siano competitive, per un prezzo finale realmente stabilito dal mercato".

I lotti saranno messi in vendita per la visione da sabato 20 settembre fino alla giornata dell’asta, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19, domenica inclusa. È possibile partecipare anche online dal sito www.astebolaffi.it . Per tutte le informazioni aste@bolaffi.it.