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Arti del Novecento: primo appuntamento Bolaffi


Qualche settimana fa vi parlammo della gradita novità introdotta da Bolaffi, che all’interno delle proprie strutture diede il via alla sezione “Arti del Novecento”, dedicata – appunto – alle offerte delle migliori opere legate allo scorso secolo. Ebbene, come ampiamente auspicato, manca poco al debutto della casa d’aste nel suo nuovo percorso: a Torino, martedì 8 novembre, è infatti in programma il primo appuntamento che vedrà protagonista la nuova sezione nata dall’integrazione di quattro dipartimenti. Dalle serigrafie di Warhol ai dipinti di Schifano, passando per le foto di Ghirri o per le ceramiche di Picasso, l’elenco delle opere di primissimo piano internazionale che sarà possibile aggiudicarsi all’interno dell’evento è ricco e corposo.

Il nuovo catalogo del Novecento

Il catalogo delle opere in programma è ben folto ed eterogeneo. Fanno infatti la loro comparsa alcuni dei migliori linguaggi espressivi (dalla pittura alla grafica, dalla scultura alla fotografia d'autore e alle arti decorative), a comporre un panorama certamente soddisfacente delle evoluzioni di rilievo dello scorso secolo. Non mancano, tra le altre, anche le proposte più particolari: ci sarà infatti spazio anche per un modello perfettamente funzionante dell'Apple Macintosh 128k del 1984, il primo Mac della storia e, intuibilmente, una vera e propria opera d’arte per gli appassionati del settore.

Le vendite in programma

Ad aprire il calendario delle vendite sarà tuttavia la fotografia d'autore, con i ritratti dei divi del cinema effettuati da Annie Leibovitz e da Herb Ritts. A seguire, ci sarà il meritato spazio per i paesaggi dei maestri italiani (Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Franco Fontana, Mario Giacomelli), mentre ancora dopo seguirà il capitolo dedicato ai manifesti, con un’area dedicata ai grandi disegnatori: faranno dunque la propria comparsa Leopoldo Metlicovitz con il suo manifesto per il kolossal “Cabiria”, del 1914, e ancora Marcello Dudovich, con il suo celebre manifesto per la ditta Mele, Confezioni per signora, e ulteriormente Federico Seneca con il manifesto per la “Coppa della Perugina”.

Passando ai dipinti e alla grafica, sarà disponibile una meravigliosa tela di Adolf Hiremy-Hirschl, “Scena di mitologia marina con tritoni e sirene”, due opere di Mario Schifano appartenenti alla fine degli anni ’70, un ritratto di donna a firma di Renato Guttuso, le serigrafie della serie “Ladies and Gentlemen” ad opera di Andy Warhol, i disegni di Alberto Martini, le litografie di Marc Chagall, Joan Miró e Fortunato Depero.

Concluderà il vasto calendario uno spazio dedicato alle arti decorative: c’è dunque il meritato impegno nella proposizione delle rare ceramiche realizzate da Pablo Picasso nella fabbrica Madoura di Vallauris, in Francia, dove l’artista spagnolo ebbe modo di realizzare oltre 600 opere originali riprodotte in tirature da 25 a 500 esemplari. Nelle Aste Bolaffi ne saranno a disposizione trenta, tra le più pregiate e imperdibili.