Procedure Concorsuali

Arabia Saudita: in tribunale le donne avvocato


Le porte dei tribunali in Arabia Saudita potrebbero a breve aprirsi agli avvocati donne: stando alle dichiarazioni del Ministro della Giustizia Mohammed al Issa è in progetto una normativa che permetterebbe a queste ultime di prendere parte e svolgere le loro funzioni durante le cause in tribunale.

La potenziale portata innovativa della legge si evidenzia se si tiene conto dei dati attuali: parliamo di un Paese infatti in cui tutti i giudici sono uomini e in cui alle donne in ambito legale vengono al momento riservate solo alcune funzioni giudiziarie specifiche, al di fuori delle aule del tribunale.

Presto quindi, se si prosegue in questa direzione, un avvocato di sesso femminile potrà difendere altre donne nelle cause di divorzio, di affidamento dei figli o di diritto di famiglia più in generale.

L’ambito di intervento sarebbe quindi limitato ma si tratta in ogni caso innegabilmente di un passo importante per l’abbattimento delle rigide diseguaglianze tra sessi in un Paese fortemente conservatore.

Ovviamente la scelta del diritto di famiglia non è casuale ma evidenzia una volontà del genere femminile di autodifendersi proprio a partire dall’ambito in cui subiscono maggiori imposizioni e divieti.

Per la prima volta quindi potrebbero essere proprio le donne a far valere in tribunale i diritti del genere femminile. Un piccolo passo quindi, ma che potrebbe diventare l’inizio di un grande cambiamento.

Per il momento comunque, sebbene la dichiarazione sia stata rilasciata alla stampa direttamente dal ministro della giustizia e divulgata da Aljazeera, si tratta in ogni caso di un’indiscrezione e non sono stati ufficializzati i termini entro cui la nuova normativa dovrebbe entrare in vigore.


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