Concordato Preventivo

Acque Minerali Italia ammessa al concordato


Il tribunale di Milano ha ammesso Acque Minerali d’Italia (AMI) alla procedura di concordato preventivo “con riserva” ai sensi della legge fallimentare. Il tribunale ha fissato al 18 giugno il termine per la presentazione da parte della societa della proposta concordataria, nominando un Commissario giudiziale. A darne notizia è la proprietà di AMI che controlla importanti brand di acqua minerale, tra cui Norda, Sangemini e Gaudianello. L'azienda svolgerà le attività di ordinaria amministrazione in continuità aziendale, mentre il Commissario, oltre a esprimere il proprio parere sugli atti di straordinaria amministrazione, dovrà vigilare sull’attività della società. Questo il commento della stessa AMI: "prendiamo atto con favore della pronuncia del tribunale, stiamo lavorando al piano concordatario nella prospettiva di assicurare la continuità aziendale e rilanciare le attività industriali”. Il 60% della produzione degli stabilimenti del gruppo riprenderà a partire dalla prossima settimana, salvo l’ulteriore aggravarsi dell’attuale situazione sanitaria nazionale. Nei giorni scorsi avevamo dato notizia della richiesta di concordato in bianco in continuità produttiva presentata da AMI per superare la crisi e ripartire con un piano di sviluppo strutturato che dovrebbe essere incentrato sul mantenimento e l’aumento dei volumi produttivi e la conferma dell'intera forza lavoro attualmente impiegata negli stabilimenti Sangemini, Norda e Gaudianello.


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