Asta Giudiziaria

10 cose da sapere per partecipare ad una vendita giudiziaria


Negli ultimi anni, l’asta giudiziaria ha registrato un vero e proprio boom in Italia: complice la crisi economica ed occupazionale che molti italiani sanno affrontando, l’asta giudiziaria è diventata il “pane quotidiano” di molte aziende e di molti privati. E le cifre sono davvero impressionanti: la crisi economica stringe il cappio intorno al collo di molti imprenditori che non riescono a saldare i debiti contratti con i propri creditori. D’altro canto, anche i privati sono sempre più “schiacciati” dai debiti, dai mutui e dai finanziamenti stipulati con banche ed istituti di credito.

L’asta giudiziaria: uno strumento versatile

La conseguenza pratica e giuridica dell’insolvenza dei debitori è l’asta giudiziaria: i creditori attivano pignoramenti mobiliari o immobiliari per recuperare le somme che devono ricevere dai debitori e l’intera procedura culmina con la messa all’asta dei beni pignorati. Soltanto con la vendita dei beni all’asta giudiziaria e con la distribuzione della somma ricavata, i creditori riescono ad ottenere la soddisfazione delle loro pretese. E allora l’asta giudiziaria è diventata lo strumento giuridico più comune utilizzato dai creditori. Uno strumento che è destinato ad essere sempre più utilizzato nella prassi: la crisi economica, infatti, è tutt’altro che lontana.

Nello stesso tempo, l’asta giudiziaria diventa uno strumento per “portare a casa” un vero e proprio affare: sono sempre di più i privati e le aziende che decidono di partecipare alle aste giudiziarie per acquistare beni mobili oppure immobili a costi nettamente inferiori rispetto a quelli praticati sul mercato. Per partecipare ad un’asta giudiziaria è necessario conoscere i principali elementi della procedura ed è importante mettere in pratica tutta una serie di accorgimenti per non incorrere in brutte sorprese. Nel paragrafo che segue, vi spieghiamo le 10 cose da sapere per partecipare all’asta giudiziaria “senza pensieri”.

I 10 consigli per partecipare alle aste giudiziarie

Per prima cosa, è necessario ricordare che le aste giudiziarie sono aperte a tutti: ciò vuol dire che chiunque può prendere parte all’asta e presentare la propria offerta. Chiunque, eccetto il debitore fallito o esecutato.

Per partecipare all’asta giudiziaria, inoltre, non è richiesta l’assistenza di un legale rappresentante: la Legge non prevede nulla in merito ma, in determinati casi (specialmente nelle aste giudiziarie più complesse ed “affollate”), vi consigliamo di farvi assistere da un avvocato esperto che conosca il settore.

Prima di partecipare ad un’asta giudiziaria, è importante sapere che i professionisti delegati dal Tribunale (come gli avvocati, i commercialisti e i notai) sono tenuti a fornire ogni informazione relativa alla procedura esecutiva. Il tutto, in modo assolutamente gratuito.

E’ possibile, inoltre, chiedere al custode di poter visionare il bene immobile che sarà venduto all’asta giudiziaria: all’uopo, vi basterà fissare un appuntamento con il custode per organizzare – in maniera assolutamente gratuita – la visita al bene immobile sottoposto a pignoramento. Precisiamo, inoltre, che il nominativo ed i contatti telefonici del professionista delegato dal Tribunale ed il nominativo del custode sono espressamente indicati nell’avviso di vendita.

Se avete intenzione di partecipare ad una vendita senza incanto, poi, dovrete formalizzare la vostra offerta ed inserirla in busta chiusa: le offerte, infatti, sono segrete. Insieme all’offerta, dovrete inserire nella busta anche la cauzione con importo pari al 10% del prezzo offerto salvo che sia stabilito diversamente nell’ordinanza di vendita. Nel caso in cui, al termine dell’asta giudiziaria, non siate riusciti ad aggiudicarvi il bene mobile oppure immobile, il professionista delegato provvederà a restituirvi integralmente la cauzione.

Quando vi siano più partecipanti (e, dunque, più offerte) all’asta giudiziaria, è possibile – qualora vi sia accordo tra tutti i partecipanti – partecipare all’asta con offerte al rialzo formalizzate sulla base del prezzo più alto.

Qualora abbiate partecipato ad un’asta giudiziaria immobiliare aggiudicandovi il bene, potete senza dubbio richiedere un mutuo per procedere al pagamento: all’uopo, l’ABI ha pubblicato un elenco delle banche convenzionate con i Tribunali a cui potete rivolgervi per richiedere l’erogazione del mutuo. Ricordiamo che, insieme al prezzo dell’immobile, è necessario versare anche le spese necessarie per il pagamento dell’Iva e dell’imposta di Registro.

Una volta terminata l’asta giudiziaria, inoltre, il Giudice emana il decreto di trasferimento dell’immobile con cui ordina anche la cancellazione di tutte le eventuali iscrizioni ipotecarie e trascrizioni di pignoramenti gravanti sull’immobile. In questo modo, avrete acquistato un immobile libero da qualsiasi formalità pregiudizievole.