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Fallimento Cesena, ora il Comune vuole comprare lo stemma


Il sindaco: "Si tratta di un patrimonio della città, nostro dovere provarci". Percorso non semplice, il simbolo è stato valutato a bilancio per oltre 13 milioni

Il Cesena calcio è fallito in estata e la nuova società bianconera ripartirà dalla serie D. La società è già operativa e i giochi sono ormai fatti, dopo il fallimento decretato dalla procura lo scorso agosto, quando finì la gloriosa storica del Cavalluccio targato lugarese. Proprio il cavalluccio - da sempre simbolo del Cesena calcio - è però un bene che la nuova società vorrebbe utilizzare. La richiesta è già stata inoltrata al curatore fallimentare ma il Comune ora vuole provare un colpaccio a suo modo inedito: acquistarlo. L'amministrazione romagnola è infatti convinta che il cavalluccio marino bianconero sia ormai patrimonio della città. Renderlo pubblico significa quindi metterlo al sicuro da eventuali scossoni futuri, che nessuna si augura ma che purtroppo nel calcio sono sempre possibili. 

In questi giorni - ha annunciato il sindaco Parolo Lucchi - "stiamo lavorando anche a questo obiettivo, ambizioso e niente affatto semplice". Per il sindaco, "proprio per il fatto che è oramai da tutti riconosciuto come un simbolo della città di Cesena, e non solo della Cesena che ama il calcio, stiamo mettendo in campo tutte le possibili azioni per poter acquisire definitivamente la proprietà del marchio, in modo che diventi a tutti gli effetti di proprietà dei cesenati e della città di Cesena. Questo percorso non sarà un  semplice, dal momento che il simbolo del cavalluccio (che nell’ultimo bilancio dell’A.C. Cesena risulta valorizzato per 13,6 milioni di euro) era stato fornito dalla precedente società tra le garanzie prestate a favore dell’Istituto per il credito sportivo per un finanziamento di 3 milioni di euro. Siamo però convinti che, per tutto ciò che esso significa per Cesena, valga la pena provarci.


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