Fallimento Casinò Campione, impugnata sentenza di annullamento

11/04/2019 Notizie Fallimenti
Casinò Campione d'Italia

La Banca popolare di Sondrio, creditrice nei confronti della casa da gioco, chiama in causa la Corte di Cassazione

La Banca popolare di Sondrio, creditrice del Casinò di Campione, ha deciso di impugnare in Corte di Cassazione la sentenza della Corte d'appello di Milano che annullava, per un vizio di forma (la mancata audizione delle parti prima della dichiarazione di fallimento), quella del tribunale di Como che dichiarava fallita, per insolvenza, la società di gestione della Casa da gioco. Il termine ultimo per la presentazione di eventuali ricorsi scadeva il 10 aprile e proprio sul filo di lana è arrivato il ricorso dell'isituto di credito. Se nulla fosse accaduto, la sentenza sarebbe passata in giudicato e quindi la società sarebbe tornata "in bonis", con conseguente passaggio di consegne dalla curatela alla "vecchia" e rinata società di gestione. Da parte sua, la Procura di Como aveva chiesto al tribunale la riassunzione della causa, con l'udienza già fissata per il prossimo 13 maggio. Il ricorso in Cassazione da parte della Bps cambia radicalmente, come detto, la prospettiva: il tribunale lariano dovrebbe prendere atto che la sentenza della Corte d'appello non è definitiva, quindi, essendo il fallimento non definitivamente revocato non se ne può dichiarare un altro (come da richiesta subordinata della Procura). Si ipotizza dunque una sospensione del processo in attesa che la Cassazione si pronunci. La notizia arriva proprio mentre i sindacati incontrano il commissario straordinario del Casinò Campione.