Crisi da sovraindebitamento: quarantenne salva casa e stipendio

31/07/2018 Notizie Fallimenti
Crisi da sovraindebitamento

Sentenza storica a Milano: il debito abbassato di 80mila euro e la decisione di farlo rimborsare in trent'anni con rate da 300 euro

Una sentenza in qualche modo storica quella che il tribunale di Milano ha scritto nei giorni scorsi, con protagonista un quarantenne di Parma. L'uomo si è visto ridurre il debito che aveva, da 240mila euro, a 160mila euro. Ma la vera novità è il numero di anni nei quali lo potrà onorare: trenta, con una spesa di circa 300 euro al mese. L'uomo ha fatto ricorso alla legge per sovraindebitamento e, assistito dall'avvocato Claudio Defilippi e Lorenza Squeri, si è visto approvare il piano di rientro del consumatore sulla scorta della Legge del 27 gennaio del 2012,

L'Ansa riportale parole del suo avvocato: il quarantenne "è finalmente tornato a vivere", mentre la decisione del giudice costituisce "un precedente rilevantissimo" per debitori che si trovano nelle stesse condizioni. Secondo quanto riporta la stessa agenzia, il giudice, oltre a ridurre di 80 mila euro il debito ha deciso che l'88 per cento della somma, sempre in 30 anni, vada all'Inps in quanto creditore privilegiato, mentre alle finanziarie va il 14%. Il debito per acquistare l'immobile era stato contratto con l'Inps e quattro finanziarie. L'uomo ha oggi uno stipendio di 24.000 euro l'anno e avrà salva la casa.