Calcio, il Cesena molla: non si opporrà al fallimento

16/07/2018 Notizie Fallimenti
pallone da calcio

Il club bianconero getta la spugna, schiacciato da 70 milioni di debiti. Ora con ogni probabilità ripartira dai dilettanti. Brutte notizie anche da Bari

Il Cesena calcio è fallito e anche su Bari si addensano nubi piuttosto oscure. Il club romagnolo ha annunciato ufficialmente che non presenterà ricorso per iscriversi alla serie B. La squadra, schiacciata da 73 milioni di euro di cui circa 40 con l'Erario, ha deciso che non si opporà alla richiesta di fallimento avanzata dalla procura di Forlì. L'udienza di fallimento è fissata per il 9 agosto. La Covisoc aveva bocciato la richiesta di iscrizione e, dopo un ultimo tentativo in mattinata, il Cda ha gettato la spugna. Giorgio Lugaresi non sarà più presidente e si chiude una storia lunga 78 anni. Ora probabilmente dovrà ricominciare dalla serie D. Il Cesena ha giocato 13 campionati di A, arrivando anche a partecipare alla Copèèa Uefa. Nell'ultima stagione si era salvata sul campo.

Restando sul versante Adriatico ma spostandoci più a Sud, pure a Bari si soffre e non poco. Il futuro del clubera legato all’insediamento di Andrea Radrizzani, presidente di Aser Group. Il quale però, attraverso un comunicato,  si è ritirat: “Negli ultimi giorni abbiamo valutato attentamente la possibilità di investire nel AS Bari - si elegge - nsieme ad altri partners e investitori locali. Purtroppo il poco tempo disponibile per eseguire una due diligence dettagliata e approfondita consona ad una operazione con un alto profilo di rischio ci costringono a malincuore ad abbandonare questa idea e sfida. Auguriamo che la società possa essere salvata e restiamo disponibili a valutare future collaborazioni e investimenti”. In mattinata si era dimesso da presidente del Cda Cosmo Giancaspro.