Aston Martin, dai fallimenti alla quotazione in Borsa

03/10/2018 Notizie Fallimenti
Aston Martin Borsa

In 105 anni di storia è fallita sette volte. Ma il marchio inglese di auto di lusso Aston Martin, come il coraggioso agente 007 che spesso ha cinematograficamente difeso sua maestà la Regina sfrecciando a bordo dei bolidi della casa, non si è mai arreso. Ecco perché quella di oggi, con la quotazione in Borsa sul London Stock Exchange, rappresenta una giornata storica per l'azienda automobilistica britannica. Il traguardo della quotazione (a 19 sterline ad azione, per un valore totale di 4,3 miliardi) è stato raggiunto anche grazie a capitale italiano. Il fondo di Andrea Bonomi

è tra gli azionisti di Aston Martin che hanno ceduto quote della loro partecipazione al capitale in sede di Offerta pubblica iniziale. Quella di Aston Martin è la prima quotazione pubblica di un automaker britannico dopo molti anni e dopo la vendita a società estere di brand storici quali Jaguar, Bentley e Rolls Royce. Aston Martin, tornata in utile l'anno scorso per la prima volta dal 2010, ad agosto ha annunciato profitti semestrali per 42 milioni di sterline. Nel mirino del brand britannico, è evidente, c'è Ferrari, ma per gli analisti la strada per colmare il gap dalla 'rossa' di Maranello sarà parecchio in salita.