Nicolaus si compra Valtur all'asta

03/07/2018 Notizie Aste
Valtura marchio asta

Con un'offerta da 3 milioni di euro il tour operator pugliese ha 'stracciato' la concorrenza di Alpitour e Bluserena

Nuova proprietà per il marchio Valtur. Nicolaus, tour operator con sede a Ostuni specializzato in vacanze in villaggi turistici, si è aggiudicato l'asta per l'acquisizione del gruppo turistico milanese, dichiarato fallito alcuni mesi fa. Come riporta Il Giornale, Nicolaus avrebbe superato la concorrenza di Alpitur e Bluserena offrendo 3 milioni di euro, il doppio della base d'asta ed evitando, come da disciplinare, la possibilità di rilanci. Lo stesso tour operator, che nel portafoglio detiene la commercializzazione in esclusiva di 30 strutture turistiche (il 90% in Italia) dando lavoro a 120 persone, ha annunciato in una nota l'aggiudicazione del marchio. L'acquisizione, spiega la nota, è funzionale al "piano industriale che per i prossimi 3-5 anni prevede una crescita costante, nel rispetto di un equilibrio economico-finanziario che da sempre caratterizza la solidità di Nicolaus". È prevista "la convivenza dei brand Nicolaus e Valtur nell'ottica di una segmentazione del mercato strategica all'interazione con i differenti target su cui abbiamo deciso di puntare", commenta Giuseppe Pagliara, ad di Nicolaus. L'assegnazione del marchio avverrà entro venti giorni dopo la presa d'atto da parte del giudice delegato e la redazione dell'atto notarile di trasferimento della proprietà. Proprio l’operatore pugliese, non più di un paio di mesi fa, si era aggiudicato la commercializzazione degli ex-villaggi Valtur Garden Resort in Calabria e in Toscana, dopo aver partecipato senza fortuna alla corsa per le tre strutture di Cassa Depositi e Prestiti di Ostuni, Pila e Marilleva. Nicolaus Tour ha chiuso il 2017 con 80 milioni di fatturato, segnando un +20% rispetto al 2016. In mattinata, all’apertura delle buste, c’è stato un sit-in degli ex lavoratori Valtur che hanno invitato i pretendenti all’asta a rilevare il “pacchetto completo” sottolineando l’importanza del capitale umano dell’azienda e a non acquistare un “corpo senz’anima”. Nicolaus ha però già sgombrato il campo dichiarando di non essere interessata a ulteriori asset dell’azienda.