Il marchio Officine Maraldi all'asta

19/03/2019 Notizie Aste
Officine Maraldi

La storica azienda romagnola, per decenni leader nella carpenteria petrolchimica, è fallita nel maggio del 2017. I curatori hanno registrato il brand che ora è valutato 200mila euro

Ad un anno e mezzo dal fallimento, le Officine Maraldi di Forlì (FC) fanno ancora parlare di loro. Il nome Maraldi, eccellenza della metalmeccanica made in Italy nota in tutto il mondo, dal Messico al Pakistan, con ben 70 anni di storia alle spalle, sembra infatti fare gola a molti. Non a caso il collegio dei curatori ha deciso di registrarne il marchio per valorizzare la notorietà conquistata dall’azienda nei mercati internazionali. Ed ora il 'brand Maraldi', valutato 200mila euro, finisce all'asta. Il marchio è in vendita online sul portale Industrial Discount, ramo del network IT Auction, specializzato nell’organizzazione di aste telematiche. Il primo esperimento si chiude il 15 aprile prossimo. L’obiettivo è raggiungere interlocutori nazionali e internazionali. Nel 2016, dopo aver celebrato i suoi primi 70 anni, l’azienda aveva risentito della crisi dell’oil&gas al punto da essere costretta a sospendere la produzione. Era il 1962 quando la “Maraldi” si fece conoscere dai mercati internazionali. Ma ancor prima, a partire dall’immediato dopoguerra, i suoi prodotti avevano trovato spazio nel settore della carpenteria petrolchimica. All’epoca produceva recipienti di stoccaggio destinati ai derivati del petrolio; successivamente si erano aggiunti serbatoi a bassa temperatura e criogeni derivati della chimica. Un nome dunque affermato, che è sopravvissuto al fallimento. Con esso l’asta comprende anche tutto ciò che viene considerato il know how dell’azienda, come dati e informazioni tra i quali disegni tecnici, elenchi anagrafici, qualifiche fornitori e schede tecniche dei materiali. Per tutto ciò, si legge nella perizia dell’asta, “non vi è dubbio sul fatto che l’uso del nome abbia suscitato manifestazioni di interesse”. Le offerte potranno essere presentate sulla pagina dedicata all’asta, a questo link