Genova, stadio Ferraris all'asta e c'è odore di derby

04/01/2018 Notizie Aste
Stadio Ferraris Genova

Il Comune vuole vendere e la gara partirà da un prezzo non inferiore ai 10 milioni di euro

C’è fermento attorno allo stadio Ferraris. Il teatro del calcio genovese è di proprietà del Comune, ma la gestione attualmente è in mano alla società, la Luigi Ferraris, in cui partecipano alla pari Genoa e Sampdoria, i due club cittadini. L’amministrazione del sindaco Bucci è disposta a vendere lo stadio ad una società indipendente che sia in grado di rivalutarlo, ristrutturalo, aggiungere funzionalità che oggi mancano come bar e ristoranti, e che sia in grado di garantire l’accessibilità alle due maggiori squadre e agli eventi straordinari. E l’asta, a sentire il primo cittadino, è dietro l’angolo. “La Sampdoria si è fatta avanti - ha detto Bucci a Repubblica - ma mi piacerebbe che fossero le due squadre, quindi anche il Genoa, ad acquistare il Ferraris. Comunque sia - ha puntualizzato il primo cittadino - c’è da seguire l’iter di legge, quindi è necessaria una gara”. E anche un prezzo che funga da base d’asta. Sinora stimato in 10 milioni di euro. Ma il sindaco mette le mani avanti: “Aspettiamo la perizia, mica detto che lo diamo via per 10 milioni... Spero valga di più perché abbiamo tanti progetti da finanziare, tra cui la funicolare che dal Porto Antico porta al Lagaccio, ossia alla cosiddetta valle dello sport”. Quello che è certo è che la Sampdoria è in pressing sull’amministrazione, vuole lo stadio di proprietà - come ha più volte affermato il vulcanico presidente blucerchiato Ferrero - anche a costo di acquistare la struttura con le sue sole forze, per poi magari concedere l'impianto in affitto ai cugini del Genoa. Cugini che da bravi ‘parenti serpenti’, tuttavia, non hanno alcuna voglia di lasciare campo libero agli eterni rivali. A rasserenare gli animi rossoblu arrivano nuovamente le parole del sindaco: “Premesso che per legge chiunque può acquistarlo, la conditio sine qua non è che Genoa e Samp, con o senza quote, rimangano dentro e che la gestione sia affidata a una società, spero tutta genovese". E il Genoa, dal canto suo, sembra intenzionato a partecipare ad un'eventuale gestione del Ferraris. A dirlo è l'amministratore delegato rossoblù, Alessandro Zarbano: "Lo stadio siamo pronti ad acquistarlo insieme alla Sampdoria, ma in questo momento ogni dichiarazione è prematura, entro gennaio incontreremo il sindaco e ne sapremo di più, a partire dalle regole di ingaggio del bando pubblico”.