Roberto Cavalli, 120 giorni per il concordato

09/04/2019 Crisi aziendali

Il tribunale di Milano ha concesso alla casa di moda tempo fino al 3 agosto per avanzare la sua proposta. Intanto sono state liquidate le attività in Nord America e si cerca un nuovo investitore

La maison Roberto Cavalli avrà tempo fino al 3 gosto per presentare una proposta di concordato preventivo oppure un piano dettagliato per la ristrutturazione dei debiti. Entrambe le soluzioni, ovviamente, richiedono l'approvazione da parte dei creditori. A riportare l'evoluzione della 'vicenda Cavalli' è Il Sole 24 Ore che riferisce della decisione assunta ieri dal Tribunale di Milano. Al momento è stato nominato un commissario giudiziale e sono stati concessi 120 giorni di tempo alla casa di moda, controllata dal fondo Clessidra, per avanzare la propria proposta finalizzata a sanare debiti e conti in rosso. Cavalli è in perdita dal 2014 con l’eccezione dell’esercizio 2015, che aveva mostrato un utile grazie alla vendita di un immobile a Parigi. In settembre è stato incaricato Rothschild di trovare un nuovo investitore ed erano circolati a più riprese i nomi di Bluestar Alliance, Renzo Rosso e Philipp Plein ma al momento nessun accordo è stato raggiunto. Nel frattempo i negozi Roberto Cavalli negli Stati Uniti sono stati chiusi in seguito alla liquidazione delle attività in Nord America. La speranza dei dipendenti resta ora legata all'arrivo di un nuovo investitore. I sindacati, che nei giorni scorsi hanno manifestato a Firenze, sono preoccupati per il futuro lavorativo di quasi 300 persone: "Non siamo riusciti a capire fino ad oggi se c'è un'intenzione seria di trovare un gruppo industriale in grado di dare continuità produttiva a un marchio così importante per l'Italia, per Firenze, per il nostro territorio" riporta la nota Cgil pubblicata dal quotidiano economico.