Jaguar e Ford, un 2019 di tagli pesanti

11/01/2019 Crisi aziendali
auto fabbrica crisi

Vendite del diesel in crisi, ordini dalla Cina al rallentatore ed 'effetto Brexit' costringono i due colossi dell'auto a licenziamenti e chiusure

Jaguar Land Rover ha annunciato il taglio di 4.500 posti di lavoro, Ford farà altrettanto. La casa automobilista britannica, di proprietà degli indiani di Tata Motors, sconta a quanto pare gli effetti della Brexit, ma soprattutto il calo di vendite in Cina e delle auto diesel. Secondo quanto riporta la stampa britannica i licenziamenti, che dovrebbero riguardare i settori commerciali e dirigenziali, rientrano in un piano di tagli da 2,5 miliardi di sterline. E meglio non va in casa Ford. La casa automobilistica americana, come riporta il Sole 24Ore, si appresta a ridimensionare pesantemente gli organici in tutta Europa, dove attualmente impiega circa 54mila dipendenti in 15 stabilimenti. La ristrutturazione, che potrebbe portare anche alla chiusura di impianti e che sarà oggetto di contrattazione con le parti sociali, punta a "ridurre i costi strutturali" a seguito del tracollo di vendite accusato dalla divisione europea. Nel terzo trimestre dell’anno Ford ha infatti registrato perdite per 245 milioni di dollari, in crescita rispetto ai 192 milioni dello stesso periodo del 2017.