Ford in crisi, a rischio 24mila posti di lavoro

04/09/2018 Crisi aziendali
Ford crisi tagli

Perdite record in Europa, la casa automobilistica pensa di 'rottamare' modelli storici come Mondeo e Galaxy, ma anche ad una joint venture con Volkswagen

Perdite record per Ford. La casa automobilistica soffre in particolare nel Vecchio Continente e per salvare i conti, secondo quanto riportato dal Sunday Times, potrebbe convertire o addirittura mandare per sempre in archivio la produzione di modelli storici come Mondeo e Galaxy. Una vera e propria rivoluzione, per nulla indolore dato che a rischio taglio ci sarebbero fino a 24.000 posti di lavoro. La decisione arriverebbe dopo perdite record (73 milioni di dollari) tra aprile e giugno in Europa, a causa del calo delle vendite di diesel e della competitività del mercato. Ford dovrà inoltre affrontare un'ulteriore incertezza legata alla Brexit, in quanto si potrebbe arrivare - secondo il Times - a dazi su automobili e parti scambiate tra il Regno Unito e l'Europa continentale. Gli analisti di Morgan Stanley stimano che Ford cancellerà il 12% dei 202.000 posti di lavoro complessivi, principalmente nelle sue attività europee (nella sola Gran Bretagna ci sono 12.000 collaboratori suddivisi tra produzione, ricerca e sviluppo, amministrazione e rete distributiva). È probabile che Ford trasformi l'offerta convenzionale - Mondeo, Galaxy e S-Max - in suv più redditizi, alimentati da nuove motorizzazioni a metano, ibride e totalmente elettriche. Le stesse fonti interne con cui ha avuto contatti il Times hanno anche detto che Ford potrebbe anche ridurre il numero delle concessionarie. E tra le ipotesi formulate dal quotidiano britannico ci sarebbe anche la creazione di una joint venture con Volkswagen AGa cui trasferire parte o tutta l'unità operativa europea di Ford. Steven Armstrong, presidente di Ford Europa, ha affermato che la società sta lavorando al fine "di implementare l'efficienza di programmi e prodotti per ridurre i costi dei modelli, dei materiali e l'ammontare del capitale impegnato in Europa''.