Case all’asta sottoposte a sconto, permangono invendute

11/07/2014 Asta Immobiliare

A Pavia, come in tutta Italia, molte sono le case pignorate e tante sono le aste deserte. Da una parte sono aumentate le difficoltà delle famiglie a pagare il mutuo e l’abitazione finisce prima nelle mani delle banche e poi all’asta. Dall’altra le vendite giudiziarie, sebbene con prezzi notevolmente ribassati anche fino al 50-60%, hanno difficoltà a salire.
Due volti della stessa crisi che lascia sul lastrico molte famiglie. Sono 1100 le esecuzioni immobiliari effettuate nel corso dell’ultimo anno. E altre 5300 procedure sono pendenti innanzi al Tribunale di Pavia. Di queste, quasi la metà (2300) è ereditata dal Tribunale di Vigevano, con l’unificazione recente. La previsione è che se ne avranno  altre mille nuove. Quest’immagine si collega a tinte oscure e con un doppio nodo a quella che è la crisi del settore edile.

Silvio Baita, segretario della Filca Cisl, spiega: “C’è una forte stagnazione Cantieri che arrancano, cartelli di case nuove ancora in vendita. Sono circa 1400 gli appartamenti invenduti a Pavia città, 30mila in tutta la provincia. E le imprese che hanno costruito e non riescono a rientrare con gli investimenti scivolano verso il fallimento. Il patto di stabilità poi ha creato ancor più disagio: i Comuni non possono investire, affidano poc

hi lavori e quando lo fanno pagano a distanza di 5-6 mesi. Una boccata d’ossigeno per le imprese, fa notare la Cisl, è arrivata dall’ultima legge sul recupero fiscale per le ristrutturazioni e per gli interventi legati al risparmio energetico. Grazie alle agevolazioni i proprietari di case hanno commissionato lavori dando ossigeno alle imprese. Ma non basta. Siamo ancora in piena crisi».

Molte difficoltà per dare vita ai mutui con le banche provengono dai privati. Poi basta poco, la perdita del lavoro, l’impresa di famiglia che purtroppo non riesce a volare e il primo bene che viene assoggettato a pignoramento, quando si diventa inadempienti con le scadenze, è la casa. Subito messa in vendita. Ma il tempo di un’asta, dall’apertura fino all’acquisto, può durare anche un anno e mezzo. Queste, invece, le parole del giudice Andrea Balba: “A volte c’è anche il timore di comprare all’asta. Invece la vendita è sicura e in più, per l’acquirente, non ci sono le spese del notaio, di mediazione e di perizia, che vengono sostenute dal tribunale. E ormai non c’è nemmeno più il problema di un tempo, legato alla difficoltà a liberare gli immobili. Le case, nella maggior parte dei casi, sono già libere quando vengono acquistate”.