Asta

19/03/2012 Asta Giudiziaria
asta

L'asta è una vendita ad incanto, è infatti definita asta la pubblica vendita attraverso il metodo dell'offerta dunque ovviamente acquista il bene messo all'asta chi fa l'offerta maggiore.

L'asta non è una invenzione del nostro tempo già a Roma che si inizia a vendere i beni dei debitori per costruire un Tesoro pubblico, insomma già ai tempi di Cicerone e Catullo si usava la confisca legale!
Oggi l'asta permane e le regole sono pressochè immutate.

In genere le aste seguono tutte il medesimo procedimento, quello che conta delle aste, quando si tratta di vendite a pubblico incanto è la pubblicità che viene fatta sulla Gazzetta Ufficiale, con affissioni murali, con la pubblicazione all'albo del Tribunale, nelle pagine che il Tribunale acquista sui quotidiani e, ormai, per legge, da qualche anno anche su appositi spazi online. L'asta in genere può esse

re svolta in tre modi con il sistema delle offerte segrete, con quello delle candele vergini e con quello del pubblico banditore. Quali sono le differenze di modalità?

Ebbene il primo metodo ovvero ad offerta segreta: si stabilisce un prezzo minimo e massimo dato in genere dal valore stabilito da appositi periti, questo o si tiene secretato o se ne fa accurata pubblicità ma le offerte andranno fatte in busta chiusa dove all'interno ci sono gli assegni di garanzia e l'offerta dell'ipotetico acquirente. Le buste si consegneranno entro le ore 13.00 delle 24 ore precedenti alla chiusura dell'asta.

Il metodo delle aste a candele vergini invece è differente, più classico, probabilmente il procedimento è verbale e sul posto con la presenza di tutti gli offerenti, è un metodo usato molto in Gran Bretagna: ovvero si dà un tempo e l'asta viene vinta dal maggior offerente verbale, il nome deriva dalla tradizione di far bruciare 3 candele, ora al posto delle candele si usa il timer che in media è di 3 minuti totali.