Atac, se concordato bocciato servizi a rischio

11/01/2018 Notizie Fallimenti
Atac

Lo ha dichiarato l'assessore Meleo in commissione, poi ha corretto il tiro su Facebook. Resta però il timore di un fallimento o dell'amministrazione straordinaria

 

ROMA - Se il concordato non dovesse passare il vaglio del tribunale Atac sarebbe destinata al fallimento o all’amministrazione straordinaria e il blocco del servizio potrebbe concretizzarsi già il prossimo 27 gennaio. Questo quanto ha dichiarato in mattinata l’assessore ai Trasporti di Roma, Linda Meleo che poi nel pomeriggio ha corretto in parte il tiro su Fb dicendo che non c’è “rischio paralisi”. In mattinata aveva però spiegato che “se non ci fosse la proroga che supporta il piano industriale, il pericolo di blocco sarebbe molto concreto. La proroga resa condizionata alla effettiva omologazione del piano di concordato”. In commissione si discuteva appunto della proroga dell’affidamento in house di Atac, prolungato fino al 2021. La notizia è riportata dal Sole 24 Ore.

 

Il Pd è stato molto critico sulla scelta di “dare in mano ad un tribunale fallimentare” la società. Intanto il Comune ha deciso di accelerare sulla vendita di immobili (soprattutto ex rimesse) che potrebbero ripianare il debito di Atac. Domani, 12 gennaio, è in previsione uno sciopero dei trasporti a Roma: potrebbero esserci forti disagi perché durerà 24 ore e interesserà tutti i mezzi Atac, compreso tram metro e alcune tratte ferroviarie locali. Lo sciopero è proclamato dall’Usb contro l’accordo sottoscritto da Cgil-Cisl e il con il Comune di Roma