La Piacentini Costruzioni ha fatto domanda di concordato

05/11/2018 Crisi aziendali
Edilizia sempre più in crisi

Il giudice lo ha accordato con riserva, legato alla presentazione di un piano di ristrutturazione dei debiti. Sono tre le richieste di fallimento che pendono attualmente

Una grossa azianda del mondo delle costruzioni ha presentato domanda di concordato. Si tratta della "Piacentini Costruzioni", ” con sedi a Palagano e Montale Rangone in provincia di Modena. Attiva dal 1949, l'azienda è uno dei più grossi player della provincia nel mondo delle costruzioni. Il giudice ha accordato il concordato con riserva, legato alla presentazione dell’accordo di ristrutturazione del debito con le banche. La società, che nel 2017 ha fatturato 88 milioni, è attualmente impegnata in lavori del controvalore di 180 milioni e in altri, in forma consortile, per quasi 500 milioni, con client fra i quali Anas ed Eni.

Esistono però  tre istanze di fallimento pendenti e Piacentini Costruzioni deve ottenere un’adeguata ristrutturazione dei debiti con le banche. Il Gruppo controlla altre società, con sedi in tutto il mondo. Molti i grandi lavori in cui l’azienda è stata impegnata, dal Mose di Venezia al cantiere dell’alta velocità Lione-Torino tramite il Consorzio Coseam. L’azienda era ed è attiva anche nella realizzazione di opere pubbliche nel modenese. Commissario è stato nominato Augusto Castelfranco.