Imprenditore in crisi, legittimo pagare prima stipendi delle tasse

13/02/2018 Crisi aziendali
corte Cassazione

Lo stabilisce sentenza della Cassazione che ha accolto ricorso di una imprenditrice bresciana: 'Non c'è dolo, prevale tutela diritto a lavoro e retribuzione' 

Se l’imprenditore che è alle prese con la crisi della propria azienda sceglie di pagare prima gli stipendi delle tasse non commette dolo. Lo ha stabilito, con una sentenza datata 12 febbraio, la Cassazione stabilendo di fatto la legittimità dell’azione dell’imprenditore. A riportare i contenuti della sentenza, relativa al caso di un’imprenditrice di Brescia, è Italia Oggi. La donna, titolare di un'impresa, si è ritrovata ad affrontare una durissima crisi tra il 2009 e il 2010. Una crisi che, viste le liquidità al lumicino, l’ha obbligata a scegliere tra pagare i dipendenti o le imposte. L’imprenditrice ha optato per elargire quanto possibile alle maestranze, commettendo di fatto un reato fiscale. Almeno secondo la Corte d’appello, che aveva respinto il ricorso presentato dagli avvocati della donna. Diversa, invece, l’interpretazione della Cassazione che ha stabilito l’assenza di dolo accogliendo il ricorso. Secondo la Cassazione, infatti, prevale quanto stabilito dalla Costituzione che “tutela il diritto al lavoro e alla conseguente retribuzione".

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